Cronaca

Castellammare - Assessore epurato, Pannullo: «Alcuni ministri si sono dimessi per molto meno». Donnarumma: «Dal sindaco neanche una telefonata»

L'ex assessore al bilancio è amareggiato: «Lunedì avrei presentato le dimissioni. Non mi aspettavo questo comportamento dopo 30 anni di amicizia». Il primo cittadino: «Non posso rimproverare nulla a Donnarumma per il lavoro svolto come assessore, la sua è una gaffe istituzionale».

di Mauro De Riso


«Neanche una telefonata per avvisarmi dela revoca del mio incarico, sono molto amareggiato». Casimiro Donnarumma non nasconde la delusione per le modalità con cui è maturata la decisione del sindaco Antonio Pannullo di escluderlo dalla giunta a seguito del posto pubblicato dall'ormai ex assessore al bilancio su Facebook, riferito alla candidatura di Nello Di Nardo con Forza Italia alle elezioni politiche del prossimo 4 marzo.

«Sono rammaricato perché, dopo 30 anni di amicizia tra me e il sindaco, mi sarei aspettato almeno una chiamata. - sottolinea Donnarumma - Ero in attesa della riunione di maggioranza convocata per lunedì prossimo. Avrei presentato la mia lettera di dimissioni qualora Pannullo lo avesse ritenuto opportuno. Non mi sono mai esposto pubblicamente per fare pubblicità ad esponenti politici e ci tengo a ricordare di essermi candidato alle amministrative 2016 con la lista Stabia in Progress, a sostegno di Pannullo, allineandomi sin dall'inizio al percorso dell'amministrazione, con garbo e senza mai andare sopra le righe. Tutto questo polverone nasce da uno scherzo che ho effettuato in presenza del sindaco e di altri assessori per ravvivare il clima al termine di una giornata

intensa di lavoro. Uno scherzo che in un primo momento non sembrava il preludio a questo putiferio. Se una goliardata è sufficiente per farmi fuori, mi vien da pensare che siano subentrate motivazioni di natura strategica piuttosto che ragioni meramente politiche».

Il sindaco, dal canto suo, difende la sua decisione, spiegando che le ragioni di natura politica prevalgono sulla bontà dell'operato dell'assessore Donnarumma. «Non posso rimproverare nulla a Casimiro Donnarumma per il lavoro proficuo svolto in questi mesi, - spiega Pannullo - ma non è possibile che uno spot a Forza Italia provenga da un assessore appartenente ad un'amministrazione di centrosinistra. Si tratta di una gaffe istituzionale inammissibile in questa fase. Ricordo alcuni ministri, come Josefa Idem, che in passato si sono dimessi per molto meno. Ho preso la mia decisione dopo aver ascoltato attentamente il parere di tutte le forze politiche della maggioranza». Pannullo, in ogni caso, non teme che la sua scelta possa avere ritorsioni sulla maggioranza. «Non poenso che la mia decisione possa intaccare gli equilibri di una maggioranza consapevole di doversi concentrare esclusivamente sull'attività amministrativa».

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domenica 4 febbraio 2018 - 13:03 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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