Amara sorpresa per gli operatori sanitari in busta paga. Dell’indennità concordata con i sindacati, pari a 5,16 euro per ogni giornata lavorativa effettuata, non vi è traccia. Per questo motivo, le organizzazioni sindacali hanno immediatamente scritto ai vertici della direzione dell’ASL Napoli 3 SUD per chiedere che quanto concordato e spettante ai lavoratori vengano riconosciuto al più presto.
«Tali indennità erano frutto di accordo fra le parti, per cui con nostro rammarico non si comprende la mancata erogazione» scrivono CGIL, UIL, FIALS, FSI-USAE e Nursing-UP. Chiedono quindi che «venga liquidata, con gli eventuali arretrati, sulla prossima retribuzione».
E per fare luce su quanto accaduto, chiedo anche «agli uffici preposti di comunicare quali so
no le motivazioni della mancata corresponsione».
«Le suddette indennità – ricordano ancora i sindacati - riguardano le malattie infettive del Covid Hospital di Boscotrecase, dei Pronto Soccorso, dei Presidi Ospedalieri e delle attività correlate. Le indennità di intensiva e di sub intensiva riguardano l’abb e gli spoke. Per maggiore chiarezza, si precisa che la indennità di malattia infettiva è stata retribuita al solo personale infermieristico del Covid Hospital».
Ancora malumore, dunque, tra gli operatori sanitari dell’ASL Napoli 3 SUD. Mentre appena ieri pomeriggio il governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, annunciava: «Daremo un contributo straordinario a tutti gli operatori sanitari impegnati in questa lotta al virus».