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Castellammare - Asl, allarme della Cisl: «a rischio occupazione e serivizi»

I sidancati puntano il dito contro le strutture private accreditate «che versano in condizioni drammatiche».


   Sede ASL a Torre del Greco

«Le drammatiche condizioni in cui versano diverse strutture sanitarie accreditate della Asl Napoli 3 Sud impongono una immediata risposta delle istituzioni a salvaguardia del lavoro e del diritto all'assistenza». Ad affermarlo sono Ileana Remini, segretario regionale Cgil Campania e Giosuè Di Maro, segretario regionale della Funzione Pubblica Cgil, che citano diverse situazioni di grave crisi.

«Tutto ciò – prosegue la loro nota - avviene nella totale assenza di risposte da parte di Asl e Regione, alle quali abbiamo chiesto da tempo di imporre regole certe per chi lavora in nome e per conto del servizio sanitario regionale. Non è più rinviabile un tavolo di discussione con l'Asl in questione e la Regione Campania, dal quale emerga chiaramente che il privato accred

itato, se vuole lavorare con il pubblico, deve pagare gli stipendi, rispettare i contratti nazionali di lavoro, garantire le prestazioni senza determinare l'offerta, pena la perdita degli accreditamenti. Si salvaguardi l'occupazione sbloccando i concorsi pubblici, si riequilibri l'offerta pubblico-privato, restituendo al pubblico tutte quelle prestazioni gestite in maniera quasi monopolistica dal privato accreditato, si consenta ai lavoratori in esubero nella sanità accreditata di partecipare ai concorsi. Il continuo rimpallo di responsabilità non aiuterà i lavoratori nè i cittadini campani. È adesso il tempo di ridisegnare, insieme alle organizzazioni sindacali, il quadro delle regole per garantire trasparenza, efficacia, efficienza e qualità al servizio sanitario regionale».


venerdì 20 ottobre 2017 - 08:21 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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