69 iscrizioni per i nati nel 2015 e 15 per i bambini venuti al mondo nel 2016. 84 domande di iscrizioni, dunque, sono pervenute all’asilo nido Giosuè Carducci, peccato però che i posti a disposizione sono solo 36.
Al fronte di tale situazione, formare le graduatorie degli ammessi alla scuola per la prima infanzia più ambita, e per altro l’unica, di Castellammare di Stabia è già di per sé difficile e se si contano i cinque ricorsi vinti la cosa diventa ancora più ingarbugliata.
Di quelli in lista solo la metà potrà avere il privilegio di portare i propri bambini nella scuola del centro mentre gli altri dovranno virare pres
so l’istituto del Lattaro, dove si contano 30 posti vuoti da poter colmare oppure in una struttura di infanzia a pagamento, se si considera il fatto che anche al Don Ciro Donnarumma, nel rione San Marco, è impossibile presentare ulteriore domanda di iscrizione.
Diventa sempre più complicato, quindi, per i genitori stabiesi far coincidere le proprie necessità lavorative con la possibilità di lasciare i propri figli in custodia ad un asilo nido presente sul territorio, visto la disponibilità ridotta dei posti all’interno di essi.
Potrebbe costituire questo una problematica da sottoporre al lavoro dell’appena proclamato Sindaco, Gaetano Cimmino?