Un comitato con il compito di individuare tutte le possibili modalità per collocare dei propri rappresentanti in consiglio comunale. E’ l’iniziativa assunta ieri dall’ASCOM di Castellammare di Stabia al termine di una riunione svoltasi presso la sede dell’associazione in cui i soci hanno deciso di “vagliare ogni opportunità per la prossima tornata elettorale”.
“Vista l’esiguità dei tempi e la complessità della materia – hanno fatto sapere – si è formato un comitato ad hoc. Nessuna strada è al momento preclusa”. Un passaggio, quest’ultimo, teso ad evitare equivoci circa l’assoluta apartiticità dell’associazione ed evidenziare come non ci sia preclusione verso qualsivoglia linea politica. La volontà di alcuni commercianti, anche alla luce di quanto accaduto nei giorni scorsi in città dopo un acquazzone che ha messo in ginocchio il centro cittadino, è quello di impegnarsi in prima persona nelle problematiche di governo locale che coinvolgono le loro attività. «Non è un fatto di opportunità o un modo per avere facilitazioni – hanno sottolineato – ma piuttosto una presa di posizione netta per contrastare l’immobilismo e l’incapacità di chi è chiamato a governare la città soprattutto verso alcune tematiche che dovrebbero invece rappresentare il fiore all’occhiello di Castellammare di Stabia. E
parliamo di attività produttive, cultura dell’accoglienza, vivibilità, viabilità. Insomma, di tutto ciò che ruota intorno all’economia di una città che sta mutando, che sta abbandonando per forza di cose lo spirito industriale per volgersi verso quello turistico-ricettivo».
Nessuna strada è preclusa, dunque. «Il comitato – spiegano alcuni soci dell’Ascom a StabiaChannel – inizierà ora a vagliare tutte le possibili soluzioni che possano portare nostri rappresentanti in consiglio comunale. Di certo, la soluzione più in linea con quello che è la nostra indole sarebbe quella di presentarci alle prossime elezioni comunali con una nostra lista, con un nostro candidato sindaco. Questi, ovviamente, non potranno essere né il presidente né i membri del direttivo che, per statuto, non possono ricoprire ruoli politici. Abbiamo già avviato la raccolta delle firme per poter presentare la nostra lista. Poi, in corso d’opera, valuteremo se ci sono le condizioni per proseguire su questa strada o se, piuttosto, inserire nostri rappresentati in altre liste. Non vogliamo fare politica, il nostro mestiere è un altro. Vogliamo garantire alla città, ai suoi cittadini, agli imprenditori ed ai commercianti di Castellammare una presenza attiva in consiglio comunale che faccia gli interessi della collettività tutta, con un occhio di riguardo, ovviamente, alle problematiche prima accennate».