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Castellammare - Arriva l'ufficialità, Tina Donnarumma entra nella Lega e passa in maggioranza

È ufficiale il cambio di casacca. Prossimo step la nomina del segretario cittadino. Vincenza Maresca potrebbe essere la prossima ad aderire al partito di Salvini.

di Gennaro Esposito


Tina Donnarumma lascia i banchi della minoranza per entrare in quelli della maggioranza. L'ufficialità tanto attesa è arrivata questa mattina in conferenza stampa dove la consigliera comunale ha informato la città del suo ingresso nella Lega.

«Dopo aver rappresentato le forze civiche di Castellammare di Stabia, per dare risposte concerete alla città, era necessario affidarsi ad un partito – ha spiegato Tina Donnarumma - E quello che più si avvicina a quelli che sono i nostri punti fermi, quali sicurezza e legalità, è proprio la Lega guidata da Salvini. Una città come la nostra, a vocazione turistica, non può prescindere da questi aspetti. La Lega, quindi, rispecchia i nostri valori e la tutela del nostro territorio».

Presente alla conferenza stampa della Donnarumma anche Vincenza Maresca data in procinto di passare anche lei alla Lega dopo aver lasciato il gruppo consiliare Cimmino Sindaco.

Prossimo passo uffi

ciale per la Lega sarà quello di presentare il nuovo coordinatore cittadino che, con ogni probabilità, sarà Carla Di Maio. Il tanto atteso ribaltone nel Carroccio di Castellammare di Stabia sarà quindi completato, con Donnarumma che abbandona il civismo per entrare in un partito così come ha fatto il suo candidato sindaco, Andrea Di Martino, che ha deciso di aderire ad Italia Viva. Della maxi coalizione di civiche del giugno del 2018 ormai ne rimane poco e nulla ma lo si era intuito già durante i primi consigli comunali quando ogni eletto ha formato un gruppo consiliare autonomo. 

Tuttavia, l'ingresso di Donnarumma in maggioranza rafforza decisamente l'amministrazione Cimmino. Il sindaco potrà infatti contare su un voto in più anche se l'ingresso della consigliera potrebbe turbare gli equilibri interni considerato che dopo le elezioni del 2018, parte dell'esecutivo Cimmino criticò aspramento la Donnarumma per una presunta compravendita di voti.


sabato 18 gennaio 2020 - 19:38 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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