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Castellammare - Arriva l'ok per ascensori e parcheggio, due progetti possono ridisegnare la città

Mobilità sostenibile e nuove infrastrutture. Via libera al collegamento con il Solaro.


   Il progetto degli ascensori inclinati

Si sblocca uno dei progetti più attesi per la mobilità cittadina. Come riporta questa mattina il quotisiano Metropolis, nei giorni scorsi sarebbe arrivato l’ok tecnico al sistema di ascensori inclinati che collegherà piazza Unità d’Italia con la collina del Solaro. Un passaggio decisivo, giunto al termine di un confronto non semplice con gli enti preposti alla tutela del paesaggio, inizialmente critici su alcuni aspetti del piano.
Superate le riserve, il progetto dovrebbe ora entrare nella fase operativa: spetterà all’amministrazione comunale guidata da Luigi Vicinanza completare l’iter con gli adeguamenti urbanistici necessari per aprire i cantieri.

Parcheggio e Ztl: la strategia per il centro
Elemento centrale dell’intervento sarà l’area di sosta prevista sulla collina, con circa 200 posti auto e uno spazio dedicato ai bus turistici. L’obiettivo è intercettare i flussi in arrivo dall’alto e ridurre la pressione veicolare nel centro urbano.
Questo sistema consentirebbe di rafforzare l’ipotesi di una zona a traffico limitato stabile nel cuore della città, tra piazza Principe Umberto e corso Vittorio Emanuele, favorendo una mobilità più ordinata e sostenibile.

Un aiuto anche per il nuovo ospedale
L’infrastruttura non avrà solo un impatto sulla viabilità quotidiana, ma sarà anche funzionale al futuro assetto sanitario. Il collegamento rapido tra centro e collina faciliterà infatti l’accesso al nuovo ospedale previsto nell’area delle ex Terme, ri

ducendo i tempi di percorrenza per cittadini e operatori.

Addio al tram: arriva il Bus Rapid Transit
Parallelamente, cambia direzione un altro progetto strategico: la riqualificazione della linea dismessa tra Castellammare e Gragnano. La Regione Campania ha deciso di sostituire il tram leggero con un sistema di bus elettrici ad alta capacità, il cosiddetto BRT.
La scelta, condivisa anche dal vicepresidente regionale Mario Casillo, punta a contenere i costi senza rinunciare all’efficacia del servizio. Il nuovo modello garantirà infatti prestazioni simili a quelle del tram, ma con un investimento sensibilmente ridotto.

Un corridoio verde al posto dei binari
Il progetto non si limiterà al trasporto pubblico. Lungo il tracciato sorgeranno percorsi ciclopedonali e aree verdi, trasformando una linea abbandonata da anni in uno spazio fruibile e moderno.
Inserita nel programma di sviluppo territoriale dell’area vesuviana, l’iniziativa mira a coniugare mobilità, ambiente e riqualificazione urbana, offrendo nuove opportunità a un territorio densamente abitato.

Una trasformazione in due mosse
Tra collegamenti verticali e nuove direttrici su gomma, Castellammare si prepara dunque a una doppia trasformazione. Da un lato, la soluzione per alleggerire il traffico nel centro cittadino; dall’altro, un sistema di trasporto più economico e sostenibile per collegare i comuni vicini.
Due interventi distinti ma complementari, destinati a incidere profondamente sulla vita quotidiana e sul futuro urbanistico dell’intero comprensorio.


domenica 12 aprile 2026 - 09:12 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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