Politica & Lavoro

Castellammare - Arenile trasformato in un bazar. «Uno schiaffo ad un lungomare invidiatoci da tutti»

Pd e LeU: «Siete stati incapaci in un anno di organizzare un minimo di attrezzature sull’arenile ora non vi permettete di dare autorizzazioni a destra ed a manca sfregiandone la bellezza».


«Ce lo invidiano tutti. Uno dei lungomari più belli d’Italia. Una meta per stabiesi e non, per turisti di passaggio e non, una panorama di assieme mozzafiato. Faito, il Vesuvio, il mare....tramonti struggenti, da brividi. Eppure l'amministrazione Cimmino è riuscita in una impresa unica. Trasformarlo in un bazar». E' quanto affermano i consilgieri comunali Tonino Scala di LeU e Francesco Iovino del PD in merito alle autorizzazioni concesse dal Comune di Castellammare di Stabia circa l'installazione di un chiosco e di un teatrino di marionette sull'arenile.

«Il problema non è il teatro dei burattini - chiariscono i due consiglieri di minoranza - , anzi, quello potrebbe essere in linea con la nostra tradizione. La questione più seria è che lo stesso si trasforma in un bazar che vende wafer, noccioline, patatine e chi più ne ha più ne metta. Uno schiaffo ad un arenile inviadiatoci da tutti. Uno schiaffo ad una passeggiata unico ecco che un chiosco, uno pseudo chalet messo lì senza capo né coda fa bella mostra di se anz

i brutta mostra di se. Per l’amore di Dio siete stati incapaci in un anno di organizzare un minimo di attrezzature sull’arenile ora non vi permettete di dare autorizzazioni a destra ed a manca sfregiandone la bellezza. Che sia il preludio del cartellone estivo fatto di zeppole e panzarotti? Riflettendo ad alta voce ci chiediamo: ma è possibile utilizzare l'arenile per queste cose? Le autorizzazioni sanitarie lo consentono? La salute dei nostri figli è in pericolo? Ci auguriamo che il sindaco risponda in modo positivo a queste domande rassicurando non solo noi ma i cittadini. Tutto questo semprenell'interesse di quei bambini che usufruiranno di quei servizi messi a disposizione dai gestori del bazar in questione».

Se a questo vi si aggiunge la presenza ormai stabile, ad ogni ora del giorno e della notte, di venditori abusivi di merce contraffatta, anche direttamente in villa comuna, anche che il lungomare stabiese si trasforma in un grande mercato abusivo all'aperto.


mercoledì 19 giugno 2019 - 08:28 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Politica & Lavoro