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Castellammare - Area Civica e PD scendono a patti, Pannullo è quasi salvo. Domani la nuova giunta?

Il tentativo dell'opposizione di raccogliere le firme si è infranto dinanzi al dietrofront di Antonio Marino. Nel frattempo, Eutalia Esposito ha garantito la fiducia al sindaco, inducendo anche Nino Giordano ad ammorbidirsi.

di Mauro De Riso


Area Civica scende a patti col PD e blinda Pannullo. Questo è il dato che emerge in seguito alla riunione fiume andata in scena ieri notte a Palazzo Farnese tra gli esponenti dem stabiesi, in costante contatto telefonico con i centristi per provare ad individuare una soluzione di compromesso atta a ricompattare la maggioranza, sgretolata dalla divergenza di vedute emersa ormai da tempo in merito alla composizione della nuova giunta. Dopo l'incontro avvenuto ieri pomeriggio tra il sindaco e una delegazione di Area Civica e Campania Libera, formata da Nino Giordano, Salvatore Ercolano e Ciro Cascone, l'esperienza amministrativa del primo cittadino sembrava ormai al tramonto in seguito all'ennesimo strappo legato al veto posto da Pannullo alla richiesta di azzerare l'attuale giunta. Il tentativo di mediazione intrapreso da Mario Casillo con Eutalia Esposito, tuttavia, ha dato i suoi frutti e la consigliera ha lasciato intendere al sindaco che non voterà la sfiducia nei suoi confronti, valutando al massimo l'opzione dell'appoggio esterno qualora non dovesse attuare l'azzeramento della giunta, in accordo con il documento diffuso sabato mattina dai centristi. La decisione di Eutalia, che trascina con sé anche Ercolano, ha indotto Nino Giordano ad incontrare nuovamente Pannullo per riaprire la trattativa. La maggioranza, infatti, sarebbe salita in tal modo a 13 unità, visto anche il patto di ferro

stretto tra Giovanni Nastelli e Antonio Marino, dissidente dell'opposizione che ieri sera ha fatto saltare il golpe, non presentandosi all'incontro per la “raccolta firme” e lasciando il fronte anti-Pannullo a 12 consiglieri, uno in meno dell'occorrente per sciogliere il consiglio comunale. Nel frattempo, Antonio Alfano ha blindato la posizione di Stabia Libera nella squadra di governo cittadino, trattenendo in giunta Carla Di Maio, nonostante qualche malumore palesato nei giorni scorsi da parte di Maria Amodio, con cui sarebbe in atto una sorta di patto di non belligeranza. Area Civica, dunque, sarebbe disposta a contribuire alla causa dell'amministrazione comunale nell'ottica di un buon governo che finora ha faticato a palesarsi, dato che lo strapotere del PD ha creato non poche tensioni all'interno della maggioranza. Pannullo blinda così Pino Rubino, Francesco Balestrieri, Giulia D'Auria e l'assessore in quota Nastelli. Resta in giunta anche Carla Di Maio, mentre l'assessore in quota Eutalia Esposito dovrebbe ricevere la delega al Patrimonio e alla Sanità e a Nino Giordano toccherà esprimere il vicesindaco. Nulla da fare, infine, per Tina Donnarumma e Ciro Cascone, quest'ultimo smanioso di sottrarre a Melisse la carica di presidente del consiglio comunale. Entrambi, dunque, restano fuori dai giochi e non è escluso che possano andare a rinfoltire il nucleo dell'opposizione.

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mercoledì 20 settembre 2017 - 20:14 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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