Limita i danni la Sint con l'approvazione dell'ultimo bilancio la scorsa settimana. Le perdite sono state inferiori in confronto a quelle di un anno fa (circa 1 milione e 300mila euro in meno). Restano, però, sempre 4 milioni di euro i debiti accumulati dalla società partecipata del Comune di Castellammare. Ed è proprio l'Ente stabiese che ora è il principale creditore della Sint. Per questo motivo, da Palazzo Farnese potrebbe arrivare il via libera per il pagamento ad Mps dell'ultima rata da 600mila euro dopo la rinegoziazione del debito che doveva essere saldata proprio dalla Sint. Il presidente Biagio Vanacore sperava di poter pagare la banca con la vendita delle strutture sportive ma così non è stato visto che i bandi sono andati deserti. Ma il Comune di Castellammare, a questo punto, per e
vitare una nuova gara, potrebbe acquistare il pallone geodetico e i campi da tennis per poter dare un po' di respiro alla società partecipata.
Tuttavia, nelle ultime ore è stata avanzata anche l'ipotesi per una possibile proroga del bando di privatizzazione del complesso termale. Infatti, la scadenza iniziale è fissata per il 15 maggio ma per dare la possibilità a più imprenditori di partecipare al bando, il Comune starebbe valutando una proroga. Per questa gara passa il futuro delle Terme di Stabia che senza una cordata di imprenditori interessata al rilancio, difficilmente potranno essere riaperte. Nel cuore della campagna elettorale per le prossime amministrative, quindi, la Sint e il Comune dovranno affidare, o almeno si spera, ad un gruppo di privati gran parte del complesso termale.