Positivo al Covid, 7 ore di attesa per essere prelevato da un’ambulanza e trasportato in ospedale. E’ il calvario vissuto ieri da una famiglia di Castellammare di Stabia, tra telefonate al 118, ai carabinieri ed al medico di famiglia.
«Pronto, vorrei denunciare una vicenda assurda». Inizia così la telefonata alla nostra redazione ieri sera di una donna disperata per quanto sta accadendo a suo nonno, un 93enne residente nel centro cittadino e risultato positivo al Covid-19. «Mio nonno ha contratto il virus, certificato dall’esito del tampone. Stamattina (ieri, ndr) le sue condizioni si sono aggravate e così il nostro medico di famiglia ci ha detto che era necessario ricoverarlo. Abbiamo quindi chiamato la centrale operativa del 118. Erano le 13. Al telefono mi hanno detto di attendere, appena disponibile un’ambulanza sarebbero venuti a prelevare mio nonno».
Ma le ore passavano senza che nessuno si facesse vivo, mentre il nonnino accusava sempre maggiori difficoltà respiratorie. «Ho richiamato al 118 che questa volta mi hanno detto di chiamare il 112. E così ho fatto. Il 112
mi ha messo in contatto di nuovo con la centrale operativa del 118 che mi ha ribadito che non c’erano ambulanze disponibili e che prima della nostra vi erano altre chiamate da soddisfare. A questo punto ho chiamato i carabinieri di Castellammare che si sono messi in contatto direttamente con il 118. E’ stato solo questo punto, alle 20.30, che abbiamo ricevuto la chiamata del centro operativo del 118 che ci ha detto che un’ambulanza stava arrivando a prendere mio nonno. In questo momento – ci racconta quando sono le 20.35 circa – siamo giù al portone ad attendere l’arrivo dei medici».
Un’odissea che, purtroppo, in tanti stanno vivendo in questi giorni non solo a Castellammare. Con gli ospedali pieni e i pronto soccorso bloccati, le ambulanze sono costrette ad attendere a lungo prima di poter sbarellare gli ammalati, quindi sanificare il mezzo e poi riprendere il servizio. E così la vicenda che ci è stata raccontata ieri sera da una stremata donna stabiese è routine per gli sfortunati che si trovano a dover necessariamente richiedere l’intervento di soccorso medico in Campania.