«È successo, ancora una volta. Il consigliere di maggioranza Ernesto Sica l'ha fatta, per l'ennesima volta, fuori dal vaso ma, questa volta, si è sporcato le scarpe, cercando di ripulirle maldestramente». Lo ha detto il consigliere comunale Tonino Scala in riferimento ad un commento di Sica ad un posti di Trump.
«Scrivere "Antifascista Terrorista" è un'offesa grave all'intelligenza umana e alla storia, la nostra storia – attacca Scala - Se a farlo è un uomo delle istituzioni la gravità raddoppia. Se a farlo è per l'ennesima volta lo stesso recidivo consigliere che ha definito l'ANPI "una montagna di merda", allora la questione assume una gravità ancora maggiore. Castellammare non può esser rappresentata da persone del genere, il Sindaco questa volta deve prendere provvedimenti. L'ultima volta Sica se l'è cavata co
n un ammonimento ma adesso? Si continuerà a girare la testa dall'altra parte? La maggioranza continuerà a far finta di nulla senza prendere provvedimenti? La dichiarazione della maggioranza all’ultima uscita fuori dal vaso fu: sarà l'ultima delle ultime volte poi ci saranno dei provvedimenti seri. E ora? Cosa faranno i nostri validi consiglieri e il Sindaco sull'ennesima “sparata” del consigliere nero? Quale altra scusa si inventeranno? La questione è seria e la maggioranza purtroppo non solo su questa vicenda non sa cosa sia la serietà. È un limite anche loro, non riescono proprio a comprendere la gravità dei fatti che si susseguono ciclicamente. Purtroppo ciò che dice il Consigliere nero, non è compatibile con la democrazia. Chi tace, chi giustifica e chi minimizza episodi del genere è egualmente colpevole».