Cronaca

Castellammare - Antiche Terme, prosegue l'occupazione. Serve uno spurgo e le analisi delle acque

Ripulite gran parte delle aiuole del parco interno, riportate a nuovo le antiche fonti Vanacore, ora l'obiettivo si sposta sulle altre fonti termali, ormai allagate da anni e non usufruibili.

di Simone Rocco


Quinto giorno di occupazione del complesso delle Antiche Terme di Stabia da parte di un gruppo di lavoratori termali. Un'occupazione pacifica ma, soprattutto, costruttiva. Ripulite gran parte delle aiuole del parco interno, riportate a nuovo le antiche fonti Vanacore, ora l'obiettivo si sposta sulle altre fonti termali, ormai allagate da anni e non usufruibili. Il problema, secondo le ricostruzioni fatte dai lavoratori, starebbe nel cattiva progettazione delle pompe idrauliche e, ovviamente, in una manutenzione mai effettuata. Proprio l'assenza di lavori continui e costanti alle tubature ha ostruito alcune condotte. Il risultato è che le gallerie sottostanti il parco e la sala che contiene le pompe sono completamente allagate.
Con i pochi mezzi a disposizione i lavoratori hanno già cercato di disostruire le condotte ma, purtroppo, senza riuscirvi. Ecco, quindi, l'appello che hanno sollevato ieri mattina. "Servirebbe una ditta di spurgo che si dia una mano". Poiché la sala pompe si trova al pian

o interrato dell'edificio ed è confinante con piazzale Ammendola, lo stesso spurgo può essere fatto dall'esterno della struttura, quindi senza entrarvi all'interno. Quindi senza problemi di violazione.
Altro "problema" che vorrebbero risolvere è quello delle analisi delle acque. Un controllo che non viene fatto da tempo e che si rende necessario anche in virtù del fatto che in molti, non solo in questi giorni di occupazione, si recano alle fonti a bere le acque termali. L'appello è quindi rivolto ad un centro diagnostico che possa fare le analisi alle acque.
Tutte le altre attività di manutenzione che i termali stanno facendo, sarebbero ovviamente facilitare con la presenza di corrente elettrica. Per ripulire direttamente i pozzi sorgentizi, ad esempio, occorrerebbe attivare delle pompe di svuotamento ed azionare degli getti d'acqua sulle rocce. Tutte cose che richiedono l'utilizzo di macchinari che funzionano a corrente elettrica con un voltaggio di 380 volt.

VIDEO - Castellammare - Terme Antiche, ecco il degrado degli interni


lunedì 11 maggio 2015 - 10:25 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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