Antiche Terme e Stabia Scavi, due snodi ferroviari importanti per la città di Castellammare, i cui destini - seppur oggi accomunati dall'inattività - corrono su binari distintamente separati. Con la politica di palazzo Farnese ancora indecisa sul da farsi, a svelare l'arcano sono stati gli stessi vertici dell'Eav, i quali hanno chiarito il futuro delle stazioni stabiesi.
Decisamente più delineate le prossime tappe della riapertura della fermata del parco archeologico. All'inaugurazione del cantiere, due anni fa, fu data priorità tecnica alla realizzazione dell'attiguo parcheggio: una parte delle strutture di sostegno, infatti, risultano essere in comune tra le due opere. Solo al completamento dell'area posti si partirà con la stazione, per ora solo parziale.
Dal 1° luglio, poi, il cantiere passerà dalla struttura commissariale della Regione all'Eav, che appalterà i lavori a un concessionario per iniziare. Attualmente il parcheggio è in fase avanzata e verrà completato presumibilmente entro fine anno. Con alcune strutture 'indipendenti' già ultimate, i tempi per l'inaugurazione dello snodo Circum si aggirano attorno ai 18 mesi, salvo complicazioni burocratiche.
Discorso più complesso, inve
ce, per quanto riguarda la stazione delle antiche terme. A spiegarlo a StabiaChannel è stato lo stesso presidente dell'Ente Autonomo Volturno Umberto De Gregorio, che ha sostanzialmente legato il futuro dello svincolo ferroviario a quello del centro termale. L'azienda regionale di trasporti si trova ad oggi a gestire un numero di stazioni tale da doverle giocoforza ottimizzare. Ogni nuova apertura richiede quindi attenta pianificazione, i cui costi annui devono essere compensati.
Per questo, l'Eav avrebbe chiesto che l'apertura fosse legata a un programma di sviluppo di zona: terme, Fincantieri o nuovi insediamenti di altro tipo. In questi giorni si sono tenuti incontri con in municipio tra Comune e azienda in cui la giunta avrebbe preannunciato di aver già predisposto bandi per la riapertura delle Terme. Affinché la stazione torni operativa, questo è certo, servirà la sinergia di più enti.
Va comunque sottolineato come il mezzo Circum, vista la vicinanza della stazione delle antiche terme alle spiagge di Pozzano, potrebbe in estate smistare meglio il traffico veicolare verso le coste, oltre che - indirettamente - fungere da deterrente per la classica attività dei parcheggiatori abusivi di zona.