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Castellammare - Annullare tutti i provvedimenti sul traffico fatti dalla ex giunta Cimmino

La proposta arriva dall'ex consigliere comunale Andrea Di Martino. Intanto i cittadini chiedono una maggiore presenza in strada della polizia municipale.

di sr


   Il traffico in via Cosenza

Energia pulita, un’organizzazione politica facente capo all’ex consigliere comunale Andrea Di Martino, chiede l'annullamento di tutti i provvedimenti sul traffico fatti dalla ex giunta Cimmino, compresi gli aumenti tariffari. «Fino a quando non ci sarà un nuovo Pum».

Una richiesta che molti cittadini condividono visto che, soprattutto in alcune zone, questi provvedimenti hanno generato caos e aumento del traffico veicolare. E’ il caso di Traversa Cantieri Metallurgici dove, con il senso unico imposto al primo tratto di via Napoli – e complice la chiusura spesso per lunghissimi minuti del passaggio a livello delle ferrovie dello stato – si creano lunghissime code di vetture strombazzanti. Ancor peggio è la situazione in via Marconi dove, con l’inversione del senso di marcia di via Amato, si assiste a perenni code di vetture dirette verso il lungomare di Castellammare di Stabia.

Su queste basi, la richiesta appare lecita. Ma ci sarebbe da considerare anche il fatto che questi provvedimenti facevano parte di un piano di mobilità più ampio, che prevedeva altri provvedimenti alla viabilità – poi ritirati a seguito delle proteste di cittadini ed associazione de

i commercianti – come pure l’introduzione di aree di parcheggio e ZTL. Un piano bocciato ancor prima che fosse introdotto, soprattutto perché molte associazioni cittadine e forze politiche si sono sentite escluse dalla discussione e dalle scelte poi intraprese.

Quel che è certo, comunque, è che Castellammare necessita di una profonda revisione dell’attuale piano di mobilità, chiaramente inesistente, e sempre più necessario visti i problemi di traffico che ormai persistono da anni tanto da diventare cronici. La soluzione più semplice per molti altri cittadini stabiesi sarebbe quella di vedere in strada più agenti di polizia municipale a contrastare il fenomeno della sosta selvaggia, altra piaga della città stabiese. Emblematico il “caso” di via Cosenza dove, seppur in presenza di divieti di sosta e di un flusso di vetture tra i più elevati della città, si continua a parcheggiare su entrambi i lati della strada causando ingorghi imbarazzanti. Proprio qui è stato spesso chiesta la presenza dei caschi bianchi, così come davanti alle scuole di via D’Annunzio. Appelli purtroppo rimasti vani, con il caos che continua a regnare incontrastato.


giovedì 31 marzo 2022 - 14:44 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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