«Una ragazzina che esce con le amiche e accetta l'invito sbagliato finendo vittima della violenza sessuale di un branco di giovanissimi è una vicenda che lascia sgomenti. Ma la reazione peggiore che si possa avere è cercare di negare. Mi lasciano sbalordito le dichiarazioni del candidato a sindaco di centrodestra Gaetano Cimmino». E' l'attacco che il candidato sindaco del Grande Centro, Andrea Di Martino, sferra al suo "rivale" del centrodestra.
«La mia vicinanza alla vittima e alla sua famiglia è totale - prosegue Di Martino - , mettere in dubbio i risultati di un'inchiesta e parlare di immagine di Castellammare in un caso come questo significa isolare chi in questo momento non può vivere anche l'isolamento. Io al contrario ringrazio i genitori per avere trovato la forza di denunciare e gli inquirenti per avere individuato i responsabili. Invito i miei avversari a conoscere Castellammare prima di intervenire in tematiche che ignorano. Noi abbiamo già un Centro antiviolenza istituito anni fa e riaperto dalla amministrazione Pannullo. È evidente che non basta. Mi impegno a istituire d'accordo con le scuole e con l'Asl sportelli contro le violenze sulle donne e il disagio giovanile. Team di esperti nel pronto soccorso del San Leonardo e negli istituti scolastici per intercettare i campanelli d'allarme che spesso insegnanti e genitori si trovano da soli ad ascoltare. Un tavolo con i dirigenti scolastici è una urgenza, se non fermiamo disagio e violenza dei giovanissimi tutte le altre proposte sono senza futuro».
Anche il candidato sindaco Massimo de Angelis getta benzina sul fuoco. «Le dichiarazioni di Cimmino - dice - sono molto gravi perché tendono a sminuire il significato e la portata di un atto gravissimo rivolto contro una ragazzina indif
esa, che porta dentro di sé un dolore disarmante; a lei e alla sua famiglia rivolgo il mio pensiero angosciato. Quel dolore è dolore di tante altre che non hanno avuto il coraggio di denunciare, la forza di alzare la testa; ecco, non possiamo non pensare anche a quelle lacrime segrete versate in silenzio; noi dobbiamo rompere quel silenzio valorizzando il lavoro di tante donne, di tante associazioni che lontano dai riflettori mediatici lavorano ogni giorno per costruire ascolto, denuncia, speranza e futuro».
Pronta la replica di Cimmino. «Lo stupro va condannato, sempre. Qualcuno ha frainteso la mia posizione - spiega il candidato sindaco del centrodestra - , ma non presterò il fianco alle strumentalizzazioni. Ho chiesto pene esemplari per i colpevoli, tale è la gravità dell'episodio. Il mio pensiero va alla vittima, una ragazza violata a soli 12 anni. Ho scritto che speravo che non fosse vero, commettendo forse un errore di comunicazione che mi ha reso politicamente attaccabile, perché non riuscivo neppure ad immaginare una bestialità simile. Sono pronto ad incontrare tutte le associazioni che ogni giorno si battono per la tutela delle donne. Lo sportello antiviolenza sulle donne sarà il nostro baluardo contro qualsiasi forma di brutalità nei confronti delle donne, che potranno denunciare violenze, soprusi e qualsiasi altro atto grave subito. E potenzieremo anche lo sportello di ascolto che è già attivo sul territorio. Mi spiace che qualche altra forza politica abbia il coraggio di strumentalizzare il mio pensiero per provare a screditarmi su una vicenda così delicata, in merito alla quale sono stato chiaro: le donnesono la linfa vitale della società e non faremo sconti a chi farà loro del male».