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Castellammare - Ancora caos al centro per l'impiego, forze dell'ordine intervenute più volte

Corse notturne per prendere il numero, file interminabili, oltre 200 persone in un giorno.

di Gennaro Esposito


Corse notturne per prendere il numero, file interminabili, oltre 200 persone in un giorno. È ancora caos al Centro per l’Impiego di Castellammare di Stabia dove, da oltre una settimana, centinaia di persone sono in attesa di consegnare la propria domanda per la disoccupazione. A causa dell’affluenza decisamente sopra la media, sono diverse anche le discussioni fra le persone in fila che hanno richiesto più di una volta l’intervento delle forze dell’ordine. Questa mattina infatti i carabinieri della caserma stabiese sono dovuti intervenire per tranquillizzare gli animi ed evitare lo scoppio di una rissa.

Il problema è sempre lo stesso: a causa della chiusura degli uffici nei Comuni limitrofi, i cittadini dell’intero comprensorio devono recarsi necessariamente nell’ex collocamento di via Regina Margherita che non riesce a gestire la mole di persone. I lavoratori stagionali, dopo la fine del contratto, devono consegnare al personale la domanda di disoccupazione. Una semplice operazione che dovrebbe durare pochi minuti se non fosse per la fila interminabile. E, come detto, tutto questo mentre ai centri per l'impiego di Pompei e Poggiomarino le presenze sono quasi nulle.

«Devo consegnare la domanda di rientro nella disoccupazio

ne ma non riesco da oltre una settimana – spiega un giovane stabiese -. Sono venuto al mattino presto, verso le 5, ma ormai i numeri erano stati già tutti presi. È normale che per avere un servizio una persona deve svegliarsi in piena notte? E’ assurdo! Si potrebbe velocizzare il tutto ma spesso i dipendenti sono anziani e hanno anche dei problemi con il computer: così non si va avanti». Una situazione che crea disturbi anche ai residenti di via Regina Margherita: «Da oltre una settimana la notte non riusciamo a dormire a causa dei rumori e della confusione che si crea fuori al Centro per l’Impiego. Siamo a conoscenza delle difficoltà dei lavoratori ma qualcuno deve intervenire: questa situazione sta creando fastidi a tutti».

All’esterno dell’ex collocamento, tuttavia, sono stati affissi dei fogli che riportano l’ordine dei lavoratori che potranno consegnare la pratica. Solitamente gli uffici ne riescono a terminare circa 80 creando di fatto il disservizio. Ma quello di Castellammare non è l’unico in crisi: diversi Centri per l’Impiego in Campania, fra cui quello di Pomigliano (città natale del vice premier Luigi Di Maio), versano in gravi difficoltà. E il reddito di cittadinanza sta per arrivare.

13/11 - Centro per l'impiego in tilt, cittadini in fila fin dalle prime ore del mattino. E' caos


giovedì 15 novembre 2018 - 16:34 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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