Prima lo smistamento nella pensiola sorrentina, ora il divieto di prelievo. L'acqua Acidula non sarà fruibile agli stabiesi fino a data da destinarsi in ottemperanza all'ordinanza odierna del sindaco Antonio Pannullo, che ha imposto il divieto di prelievo delle acque provenienti dalle fontane pubbliche della sorgente Acidula dal giorno 9 agosto fino all'esito di conformità delle analisi microbio
logiche, prodotto dal laboratorio incaricato. Fontane transennate, dunque, con ogni prbabilità fino all'esito della gara per la concessione delle acque, a cui il Comune di Castellammare di Stabia ha deciso di partecipare per riprendersi un patrimonio perduto per strada e restituire al territorio quell'appellativo di “Città delle Acque” che oggi sembra suonare davvero come una beffa.