La qualità delle acque del tratto antistante la villa comunale di Castellammare continua a migliorare, come confermano i dati Arpac del 27 maggio. «Il mare restituito sta diventando realtà e rappresenta una delle opportunità per rendere Grande Stabia» hanno commentato Luigi Vicinanza, candidato sindaco del centrosinistra, e Mario Casillo, capogruppo regionale del Partito Democratico.
«Il recupero della balneabilità - ha detto Vicinanza - significa risarcire una città che per mezzo secolo non ha potuto usufruire del proprio litorale. La spiaggia lungo la villa comunale, un vero parco a mare nel cuore della città, deve essere libera e attrezzata. Garantiremo una maggioranza di spiagge libere rispetto alle concessioni private e diciamo un fermo 'no' all'alterazione del panorama visibile dalla villa comunale, affinché tutti i cittadini poss
ano goderne senza discriminazioni».
«Il recupero del litorale e della spiaggia della Villa Comunale è stata una priorità della nostra azione in Regione Campania - ha detto Casillo - Un mare balneabile e accessibile, e un fiume Sarno che non inquina, significano benefici per la città e le aree interne. Anni fa, quando iniziammo a parlare di recupero della balneabilità, di un unico lungomare da Massa Lubrense a San Giovanni a Teduccio, di disinquinamento del fiume Sarno, e di collettamento delle reti fognarie, qualcuno considerava tutto ciò mere promesse elettorali. Il tempo ci sta dando ragione».
Ed ora, proprio sull'arenile, si apriranno nuovi fronti di sviluppo per la città. Ma la priorità per gli stabiesi è quella di avere un mare finalmente accessibile, senza barriere e senza dove pagare dazi per usufruirne.