Amianto abbandonato nel parcheggio della scuola e carenze strutturali dell'edificio, protesta dei genitori a Postiglione. Mamme in rivolta nella periferia nord di Castellammare di Stabia a causa dell'abbandono del materiale pericoloso a due passi dall'istituto dove studiano i propri bambini. Una situazione non più tollerabile tanto che questa mattina in molti hanno preferito non fare entrare gli studenti in classe e protestare all'esterno dell'istituto. I genitori lamentano un abbandono delle istituzioni e un disinteresse sia del Comune sia della società che si occupa della rimozione rifiuti per la mancata eliminazione delle lamine di amianto. «È una situazione non più tollerabile. I nostri bambini quando escono fuori a giocare rischiano di respirare aria inquinata. Noi ci sentiamo soli, nessuno del Comune si è interessato al nostro problema. E siamo stanchi. Ci stiamo impegnando per non far morire la scuola non iscrivendo i nostri figli altrove ma così non
possiamo andare avanti» spiegano.
Alla base della protesta di questa mattina, i genitori hanno anche segnalato presunte carenze alla controsoffittatura della scuola. Per questo sono stati allarmati i tecnici comunali che giunti tempestivamente sul luogo hanno tranquillizzato le famiglie sullo stato di salute dell'edificio. Ma questo non è bastato per placare la rabbia: «C'è una parte di questa scuola accessibile a tutti e praticamente distrutta. I problemi ci sono e non si possono ignorare. In questa zona, che poi dovrebbe essere attraversata per una presunta uscita d'emergenza, i bambini possono rischiare. Dal Comune ci hanno detto che i lavori partiranno per ottobre, speriamo sia la volta buona». Il progetto del Comune prevede l'abbattimento dell'ala vecchia della struttura e la ricostruzione così da poter garantire nuove classe alla scuola del quartiere Postiglione. Il progetto, già finanziato e approvato, è stato redatto dalla giunta Cimmino.