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Castellammare - Am Tecnology e raccolta differenziata: le proposte dei candidati sindaco

La raccolta differenziata non decolla e la città sembra sempre più sporca.

di Gennaro Esposito


Città sempre più sporca e raccolta differenziata con percentuali ancora troppo base rispetto agli standard europei. Sono solo alcune delle cause che mettono in ginocchio Castellammare dal punto di vista ambientale. Gli stabiesi, infatti, spesso non rispettano il calendario della raccolta differenziata abbandonando i propri rifiuti agli angoli delle strade creando delle enormi discariche abusive; la villa comunale, soprattutto nei weekend, è invasa da bottiglie e plastica a causa della movida. Ma Castellammare è una città che vuole guardare al turismo e non può permettersi simili disagi. Per questo motivo, in campagna elettorale abbiamo ascoltato i candidati sindaco che hanno presentato alla città le loro idee in merito all'ambiente.

Andrea Di Martino: «Il servizio di raccolta deve essere migliorato. In primo luogo bisogna cambiare il sistema di raccolta predisponendo bidoni a scomparsa: è innaturale pensare al turismo e presentare la città, nelle ore di raccolta, con cumuli di spazzatura ad ogni condominio. In secondo luogo poi bisogna attivare i servizi che sono nel contratto della ditta appaltatrice che non sono stati ancora attivati, come la vigilanza e l'installazione dei cestini gettacarta. La mia giunta lavorerà incessantemente sulla questione rifiuti perché è arrivato il momento di dare il giusto decoro alla città. Gli incivili vanno sanzionati mentre i virtuosi, vanno premiati, appunto, con sgravi dalle tasse».

Francesco Nappi: «Da un esame del capitolato d'appalto, emergono numerosi aspetti che richiedono un chiarimento da parte di Am Tecnology, partendo dai livelli raggiunti con la raccolta differenziata fino ad arrivare alla gestione dell'isola ecologica di via Fondo d'Orto che sembra essere poco ottimale. Ma ciò che mi preme sottolineare è che uno dei primi atti che la giunta a cinque stelle attuerà, sarà quello di imporre alla ditta un sensibile miglioramento delle condizioni di lavoro dei dipendenti, a partire dallo spostamento del cantiere nel territorio stabiese. Attualmente i lavoratori sono costretti ad usare uno spogliatoio angusto ricavato da container dove non è garantito nemmeno il minimo spazio vitale, imposto dalla normativa sulla sicurezza sul lavoro. I lavoratori di AM Tecnology troveranno nella Giunta del M5S un'ampia tutela dei propri diritti, e i cittadini avranno a disposizione un servizio di raccolta rifiuti sempre più efficiente ed ecosostenibile».

Massimo De Angelis: «L’ambiente, ed in primis il

rispetto che gli è dovuto, rappresenta un pilastro fondamentale su cui poggiare le scelte strategiche che l’amministrazione futura si deve imporre. Dobbiamo affermare un innovativo ciclo virtuoso della gestione ambientale: l’obiettivo 65% di raccolta differenziata è una scelta di forma e di sostanza. Di forma perché la Legge impone che siano rispettate le soglie minime della raccolta differenziata, di sostanza perché il raggiungimento di questo obiettivo è l’unico modo di abbassare la tassa sui rifiuti, oggi troppo alta, per i cittadini. La raccolta differenziata deve essere potenziata e coniugata con un sistema innovativo di trattamento dei rifiuti che assicuri il recupero degli scarti e la trasformazione dell’indifferenziato che non può essere riciclato. Allo stesso tempo deve essere realizzata un’Isola Ecologica cittadini per il conferimento di tutti i rifiuti nobili ad alto valore aggiunto economico, stabilendo un sistema di premialità per i cittadini virtuosi per abbattere i costi della tassa. Castellammare che punta sul turismo deve essere una città pulita. Abbiamo un contratto in essere con la società che gestisce l’igiene urbana che deve essere rigorosamente rispettato dal soggetto privato anche attraverso l’applicazione di penali, come previsto dal capitolato di gara. Nei primi 100 giorni di governo scatterà l’operazione “Città Pulita” per sostituire tutti i cestini portarifiuti danneggiati, vandalizzati, indecorosi e per installare contenitori ad hoc per gli amici a quattro zampe. A questo affiancheremo un grande progetto di sensibilizzazione nelle scuole per costruire una coscienza ecologista dei nostri piccoli cittadini del futuro: la “rivoluzione verde” che dobbiamo realizzare a Castellammare deve partire da loro, sono loro i principali attori del cambiamento che deve investire e trasformare la nostra città in una città europea».

Gaetano Cimmino: «Va certamente migliorato il sistema di raccolta differenziata. E andrà potenziato il reparto di marketing e comunicazione, perché troppe volte i cittadini si domandano come e dove differenziare, specialmente per gli ingombranti. Le difficoltà maggiori si registrano nel centro storico con gli ingombranti, per non parlare delle utenze non domestiche con il servizio di lavaggio e disinfezione del suolo pubblico. Pulizia e disostruzione delle caditoie stradali dovrebbero avvenire con maggiore frequenza in modo da consentire il normale deflusso delle acque e prevenire gli allagamenti».

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lunedì 28 maggio 2018 - 21:15 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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