L’azienda regolarizzi i pagamenti degli stipendi e dei contributi ai fondi previdenziali. Contrariamente si valuti la possibilità di rescindere il contratto con il Comune. E’ questa la richiesta che i lavoratori della Am Tecnology, l’azienda che gestisce il servizio di igiene urbana in città, hanno avanzato questa mattina al sindaco Gaetano Cimmino.
Un nutrito gruppo di operai della Am Tecnology si sono recati questa mattina a Palazzo Farnese, decisi a portare le loro istanze all’attenzione del primo cittadino stabiese. Da diversi mesi ormai lamentano il pagamento ritardato degli stipendi, oltre che la mancata corresponsione ai fondi di prevenzione dei relativi contributi. Ma non solo. Lamentano anche le pessime condizioni ambientali in cui sono costretti a cambiarsi prima e dopo il turno di lavoro, oltre al disagio di avere una sede fuori dal comune di Castellammare. Una serie di disagi che stanno pesando sul loro stato psico-fisico e, dopo una lunga attesa nella speranza che tutto ciò potesse avere una fine, hanno deciso di coinvolgere l’amministrazione comunale stabiese.
>
Nel corso dell’incontro con Cimmino, il sindaco ha promesso ai lavoratori di convocare per la prossima settimane i vertici della Am Tecnlogy. Un incontro in cui chiederà il rispetto dei termini contrattuali, con particolare riferimento alla puntualità nel pagamento degli stipendi e nel versamento dei contributi previdenziali. Nel caso non avesse riscontro, il prima cittadino si sarebbe detto disposto a prendere tutti i provvedimenti necessari, rescissione contrattuale compresa.
Le organizzazioni sindacali, da parte loro, dopo aver registrato la disponibilità del sindaco, hanno coinvolto nella vicenda le segreterie provinciali. Anche a loro è stato chiesto di valutare tutte le possibili azioni da mettere in campo per la salvaguardia dei diritti dei lavoratori, valutando anche l’estrema soluzione della rescissione del contratto.
Il clima si fa sempre più teso, dunque, e questa volta sembra proprio che i lavoratori non siano più disposti ad attendere oltre. Tutto quanto denunciato questa mattina a Cimmino sono disagi che vivono da tempo ed ora hanno deciso di dire basta.