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Castellammare - Am Tecnology, creditori impongono al Comune di trattenere 150mila euro

Importi detratti dai canoni mensili che il Comune versa alla ditta che si occupa del servizio di igiene urbana in città.

di Gennaro Esposito


Il Comune di Castellammare di Stabia trattiene 150mila euro delle fatture di Am Tecnology. Palazzo Farnese corre ai ripari a causa dei creditori che attendono i pagamenti da parte dell'azienda che gestisce la raccolta rifiuti nella città delle acque.

In particolare da quando è stato firmato il contratto, sono giunti diversi pignoramenti che hanno costretto l'ufficio Ambiente a prendere delle contromisure necessarie. La cifra di oltre 100mila è stata raggiunta anche perché sono stati trattenuti i fondi relativi al mancato saldo dei contributi previdenziali dei lavoratori che risultano non versati.

La determina è stata firmata dal dirigente Giovanni Miranda e colpisce proprio Am Tecnology, da mesi al centro delle polemiche per un servizio sicuramente non ottimale nel territorio comunale. Più volte le forze politiche avevano evidenziato un servizio scadente e ora arrivano le prime tratte

nute da parte del Comune. Non è escluso che nelle prossime settimane possano ripetersi simili operazioni anche per quanto riguarda le inadempienze che quotidianamente vengono riscontrate nella raccolta differenziata (ferma poco sopra il 50% mentre secondo le previsioni doveva raggiungere oltre il 65%) e anche all'interno della pulizia delle strade (perennemente sporche nonostante sia prevista la pulizia settimanale).

Diversi punti del capitolato d'appalto non sarebbero rispettati e Palazzo Farnese potrebbe quindi applicare delle penali all'azienda che fino a questo momento non sono arrivate. Alcuni mesi fa la questione venne affrontata anche in consiglio comunale con lo stesso dirigente Miranda che relazionò i consiglieri sullo stato del servizio evidenziando come fino a quel momento non c'erano state delle vere e proprie penali all'azienda. Oggi, però, arrivano le prime trattenute pari ad una cifra di 150mila euro.


mercoledì 19 febbraio 2020 - 14:45 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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