Un alveare di api in centro città. L’insolito “avvistamento” è stato fatto da alcuni cittadini nella zona del viale Europa e precisamente tra gli alberi situati sul costone dove mesi fa si verificò una piccola frana e che è tutt’ora transennato.
Secondo alcuni, l’alveare sarebbe ormai stato abbondonato dalle api e quindi innocuo. Oltretutto, le api rappresentano una specie protetta per cui anche se ci fossero degli esemplari al suo interno non potrebbero essere rimossi se non con l’ausilio di esperti apicultori.
Ma quello che preoccupa i cittadini stabiesi residenti sempre in quella zona, è la presenza di calabroni. Nel periodo che va da aprile a giugno, infatti, da diversi anni ormai – proprio nella zona tra viale Europa, via Marconi e via Plinio – si registra una presenza costante di questi inse
tti che possono anche essere pericolosi per le persone. L’anno scorso un residente della zona ci segnalò che all’interno del cassonetto delle tapparelle del suo appartamento si era formato un nido di calabroni. Per il malcapitato fu una vera e proprio disavventura poiché non riuscì a trovare alcun ente (vigili del fuoco e asl) che provvedesse alla rimozione. Alla fine dovette far intervenire, a proprie spese, una ditta specializzata.
Restano in tema di insetti, un’altra “presenza” che sta creando non pochi problemi in città, soprattutto in villa comunale, sono i c.d. “vaccariell e san Giuvann”. Grossi coleotteri che infestano in questo periodo le palme che si trovano sul lungomare di Castellammare di Stabia. Ma ormai il periodo di infestazione è quasi terminato e la loro presenza cesserà in modo naturale.