Cronaca

Castellammare - 'Allora sì ... pedalare'

Ecco i punti che gli amici della Filangieri considerano fondamentali per ottenere una città “ciclabile”.


   ph di Stefania Di Nocera

Un comunicato per «ringraziare coloro i quali, partecipando alla pedalata del 15 aprile, hanno deciso di scendere in strada con noi per chiedere a gran voce politiche energetiche che mettano le fonti fossili ai margini, virando verso scelte di sviluppo incentrate sulle energie rinnovabili e sulla tutela degli ecosistemi». A scriverlo l'associazione "Gli amici della Filangieri" che plaudono «i 12.480 stabiesi che domenica 17 aprile, votando “Sì”, hanno tentato di dare una scadenza certa alle estrazioni marine di idrocarburi entro le 12 miglia dalle coste italiane».
Archiviato questo appuntamento, con un esito purtroppo lontano da quello atteso, sono già pronti a rimboccarsi le maniche «e ritorniamo alle nostre battaglie locali, in primis quelle incentrate sulla mobilità sostenibile, perché il cambiamento parte da ciò che ci circonda».
«Cogliamo quindi l’occasione, in vista delle imminenti elezioni amministrative, per indicare, a chi concorrerà al ruolo di guida della città, i punti che consideriamo fondamentali per ottenere una città “ciclabile”:
- installare in città il maggior numero di rastrelliere possibile, quali

tativamente migliori di quelle adottate nel 2012 in risposta alle nostre richieste;
- prevedere un percorso destinato all’uso esclusivo delle biciclette in villa comunale, qualora non fosse più previsto, ed un collegamento immediato con la pista ciclabile posta lungo corso Alcide de Gasperi, che auspichiamo venga presto completata;
- individuare percorsi ciclabili che colleghino le periferie al centro cittadino, in modo da fornire un’alternativa di movimento eco-sostenibile agli abitanti delle zone periferiche della città.
Ognuno di questi passi, che possono sembrare insignificanti o non necessari, contribuirebbe a rendere Castellammare una città più vivibile. Sappiamo che i problemi e le mancanze nella nostra città sono tanti e alcuni decisamente urgenti, ma siamo determinati a portare avanti questa campagna, perché una città a misura di bici è una città a misura d’uomo, e come mostrano gli esempi di innumerevoli città nord-europee, ma anche dell’Italia settentrionale, la bicicletta è un mezzo di trasporto che favorisce il commercio, riduce sensibilmente le emissioni inquinanti e il traffico, incentiva il turismo e valorizza la città».


sabato 23 aprile 2016 - 09:51 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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