A Castellammare di Stabia torna al centro dell’attenzione il tema della sicurezza stradale, in particolare in via Cosenza, dove i residenti denunciano da tempo una situazione ormai divenuta critica: le strisce pedonali sono praticamente scomparse.
Il tratto interessato è quello nei pressi della Villa Gabola, struttura che sarà presto inaugurata e destinata al progetto “Art Factory”, destinato a diventare un importante punto di riferimento culturale per la città. Proprio qui, ogni mattina, transitano numerosi studenti diretti a scuola, rendendo ancora più urgente il ripristino della segnaletica.
Le strisce pedonali, cancellate dal tempo e dall’usura dell’asfalto, risultano oggi invisibili agli automobilisti. Una condizione che, secondo i cittadini della zona, rappresenta un serio pericolo, soprattutto considerando la posizione: un incrocio particolarmente trafficato che collega via Cosenza con il rione Cicerone e via Volta.
“Abbiamo segnalato più volte il problema al Comune, ma finora non abbiamo ricevuto alcuna risposta concreta”, raccontano alcuni residen
ti, sempre più preoccupati per l’incolumità di pedoni e studenti. L’assenza di attraversamenti ben visibili costringe infatti chi percorre la zona a esporsi a rischi elevati, soprattutto nelle ore di punta.
L’allarme lanciato dai cittadini è chiaro: prima dell’apertura ufficiale della struttura e dell’aumento previsto dei flussi pedonali, è necessario un intervento immediato. Il rifacimento delle strisce pedonali e una più attenta manutenzione della segnaletica stradale rappresentano, secondo i residenti, un passo fondamentale per garantire sicurezza in un punto nevralgico della città. Vero è che comunque a poche decine di metri dal punto incriminato è stato installato un dissuasore con tanto di attraversamento pedonale, ma il riprisitino delle strisce nei pressi dell'incrocio è, per i residenti, di fondamentale importanza.
In attesa di risposte, la speranza è che le istituzioni locali intervengano rapidamente, trasformando una criticità segnalata da tempo in un’occasione per migliorare la vivibilità e la sicurezza urbana.