Cultura & Spettacolo

Castellammare - Alla Reggia di Quisisana presentato il corto 'Io sono Nadin'

Lucia Fortini “L’unico giudizio che deve pesare è il vostro. Quello che dicono gli altri non è la verità, è solo la loro opinione.”

di Annarita Ferraiuolo


E’ stato presentato ieri agli alunni delle scuole secondarie del territorio il cortometraggio del giovane stabiese Antonio Sessa “Io sono Nadin”. Attraverso il suo documentario, Antonio ha voluto lanciare un messaggio importante agli studenti presenti in sala: trasformare i propri punti deboli in punti di forza. Il giovane, infatti, è riuscito a trasformare le difficoltà di cui è stato testimone, come i fenomeni purtroppo molto diffusi del bullismo e del cyberbullismo, in opportunità per i giovani. Il gruppo musicale dell’istituto comprensivo 5° Karol Wojtyla ha aperto l’incontro con il brano ‘Forte nell’anima’, una reinterpretazione della famosissima canzone ‘Titanium’. “Questa canzone è stata scelta perché il titanio rappresenta simbolicamente un esempio di resistenza, di tenacia – spiega la professoressa Annamaria Somma – Ci sono delle parole molto significative nel testo che vanno ad insistere non solo sull’aspetto individuale, cioè sulla forza che ciascuno di noi deve ritrovare in se stesso per poter uscire da questo abisso di violenza, ma c’è anche un altro elemento fondamentale, ovvero il ruolo delle persone che sono intorno, che non devono essere spettatori ma aiutanti, collaboratori di questo percorso e di questa rinascita.” “Questa è per tutti una giornata di legalità – ha detto Mauro Passerotti, Commissario Straordinario di Castellammare – Non esiste che nei rapporti civili, educativi, ci siano aggressioni o fenomeni di pressione psicologica su qualcuno. E’ una cosa veramente inaudita.” Secondo il commissario le istituzioni devono lavorare insieme e assicurare ai ragazzi la loro vicinanza. “Hanno preso servizio presso le aziende sanitarie due psicologi che affiancheranno i medici di medicina generale per problematiche sanitarie, psico-comportamentali e quant’altro – ha dichiarato Grazia Formisano, direttrice del distretto sanitario 53 Asl 3 Napoli Sud.  Il fenomeno di bullismo a Castellammare è abbastanza presente. “Noi come Comune di Castellammare 2020/2021 abbiamo fatto un progetto finanziato con i fondi regionali sul

bullismo e sul cyber bullismo – è intervenuta Maria Rosaria Astarita, Responsabile Area tecnico-scientifica Ufficio di Piano Ambito N27 –Con questo progetto avevamo istituito un tavolo permanente per il contrasto al bullismo e al cyberbullismo, quindi, l’arrivo dei nuovi colleghi psicologi ci può permettere di rimettere sul tavolo l’argomento e mettere in campo quelle che sono le azioni più giuste.” Durante la presentazione del corto, Antonio Sessa ha spiegato quali tematiche sono state trattate nel documentario “Il cortometraggio è stato realizzato in un momento molto difficile per noi giovani, ossia nei mesi della pandemia di Covid. Il corto parla non solo di bullismo e cyberbullismo ma anche di quanto sia importante avere un amico al proprio fianco, qualcuno con cui parlare.” Nadin è una ragazza bullizzata per il suo aspetto fisico ma per sua fortuna ha un amico con cui sfogarsi. A proposito dell’aspetto fisico, è stato davvero illuminante l’intervento di Lucia Fortini, Assessore Regione Campania alle Politiche Giovanili, Scolastiche e Sociali “Perché ci cambiamo se qualcuno ci dice che stiamo male? La verità è che siamo influenzati da quello che ci dicono gli altri. Come facciamo a dire a un ragazzo di 12 anni di essere forte, di non subire il giudizio degli altri? Ognuno deve sapere che l’importante è stare bene con se stessi e che l’unico giudizio che deve pesare è il vostro. Quello che dicono gli altri non è la verità, è solo la loro opinione.” Poi ha aggiunto “La forza dovete trovarla prima di tutto dentro di voi: se un amico viene meno, non vi dovete sentire soli perché avete voi stessi. Quando non c’è nessun altro che ci da una mano, abbiamo noi stessi.” Essere sempre se stessi, dunque, è la carta vincente per la vita. “E’ l’identità personale che ci rende interessanti – ha precisato Lucia Esposito, Assistente Sociale Area Famiglie e Minori, e, rivolgendosi agli studenti, ha esclamato “Io vi auguro di non vedere mai il mondo in bianco e nero; il mondo è bello perché è a colori!”


martedì 14 novembre 2023 - 08:29 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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