Continuano senza sosta le indagini della Città Metropolitana di Napoli, dell'Ente Parco Regionale dei Monti Lattari e dei carabinieri forestali dopo il taglio non autorizzato di acuni alberi sul Faito. Secondo quanto accertato fino a questo momento, la vegetazione sarebbe stata eliminata per creare una pista di parapendio. In pratica un'associazione avrebbe voluto lanciarsi dal gigante dei Lattari per poi atterrare sull'arenile stabiese. Adesso l'obiettivo delle forze dell'ordine è capire se qualcuno abbia autorizzato questi tagli considerato che il progetto è stato depositato presso tutti gli Enti preposti. Intanto questa mattina sul Faito c'è stato un nuovo sopralluogo della città Metropo
litana che ha accertato che il taglio incondizionato delle alberature rientra interamente nei confini territoriali di Castellammare.
«Le coordinate dell’area su cui è avvenuto il taglio incondizionato di alberi coincidono perfettamente con le coordinate indicate nel progetto per il parapendio con atterraggio sull’arenile di Castellammare, presentato e depositato da un’associazione presso tutti gli enti preposti. L’inchiesta per individuare i responsabili di questo disastro ambientale sta andando avanti e auspichiamo che presto siano identificati e puniti gli autori di questi tagli illeciti» ha spiegato il presidente dell'Ente Parco Tristano Dello Joio.