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Castellammare - Al Comune le concessioni delle fonti ‘Acqua della Madonna’ e ‘Fonti Acidule Plinio’

Aumetano però le tariffe: dai 0,30 cent. a metro cubo si è passati ad 1 euro.

di Davide Soccavo


Al Comune di Castellammare di Stabia la gestione delle fonti dell'Acqua della Madonna e delle Fonti Acidule Plinio. Lo ha stabilito la Regione Campania - con il decreto dirigenziale del 18 aprile scorso- che ha anche affidato le concessioni di altre 4 fonti: Don Carlo alla società Sorgenti Monte Bianco Terme di Courmayer; Ofelia alla società Sorgenti Monte Bianco-Terme di Courmayer; Lete alla società Lete Spa; Ferrarelle alla società Ferrarelle Spa.

Si è concluso cosi l'iter della procedura di gara avviato dalla Regione

Campania per la concessione di acque minerali da imbottigliamento. Inoltre, la Giunta regionale ha spiegato che a seguito dell'approvazione della legge regionale n° 3/2017 si è potuto provvedere anche ad un aumento delle tariffe per le concessioni. «In particolare - afferma la Giunta -, in linea con quanto stabilito nella Conferenza delle Regioni, la legge ha previsto un incremento ad 1 euro per metro cubo del valore del contributo annuo, proporzionale alla quantità di acqua imbottigliata, precedentemente determinato a 0,30 euro per metro cubo».


venerdì 4 maggio 2018 - 10:41 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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