Sta per terminare il contratto a tempo determinato degli agenti della polizia municipale ed ecco che i sindacati chiedono a gran voce il rinnovo. Accade a Castellammare di Stabia dove la Cgill, la Cisl, la Uil e il Csa hanno scritto al Comune per chiedere una proroga di alcuni lavoratori così da poter fronteggiare la carenza di personale. In un documento inviato a Palazzo Farnese, le sigle sindacali «esprimono tutta -la loro preoccupazione a riguardo la dotazione organica del Corpo della Polizia Municipale di Castellammare di Stabia. È ormai risaputo che allo stato attuale, il servizio viene reso con personale numericamente inferiore a quanto stabilito dalla Legge Regionale, nonché, a riguardo quello da effettuarsi all'esterno, con un'anzianietà anagrafica e professionale che mal si concilia con le necessità di una città che giustamente mira a riconquistare la leadership dal punto di vista turistico e della vivibilità».
«È per questi motivi . continuano i sindacati - che di concerto con il personale tutto, hanno “rinunciato” a parte del loro salario accessor
io (n.b. finanziato con i proventi delle multe) per consentire il finanziamento delle assunzioni a tempo determinato di nuovi agenti. Come già esplicitato in una ns. precedente nota, il Corpo, ma sopratutto la città, non ha giovato delle previste 22 assunzioni, e in più alcuni degli assunti hanno rinunciato al contratto stagionale in virtù di assunzione a tempo indeterminato presso altri enti. È nostro dovere informare tutti i preposti, ma sopratutto la città e gli organi di stampa, che la scadenza degli attuali contratti a termine è vicina e pertanto, nelle more dell'espletamento delle procedure per nuove assunzioni dei bandi in itinere, è verosimile un blocco dei servizi da rendere causa mancanza di personale. Per tali motivi richiediamo che vengano prorogati i contratti a tempo determinato di questi validi agenti i quali con grandissimo spirito di sacrificio hanno collaborato attivamente addirittura utilizzando parte del loro stipendio per il vestiario e senza mai negarsi, alle varie esigenze della città primis in tutto il servizio in orario notturno senza essere armati».