Uno studio finanziato dalla Regione per realizzare un quadro conoscitivo sulla pericolosità sismica locale in città. Il Comune ha affidato ad un geologo di Pompei l’esecuzione del servizio tecnico di realizzazione degli studi di microzonazione sismica di livello 3, che saranno accompagnati dell’analisi della “condizione limite per l’emergenza” per l’intero territorio comunale. Il Comune punta a portare a compimento l’attività accedendo ai fondi regionali, allo scopo di mettere in atto ogni iniziativa mirata allo studio del contesto territoriale in materia di rischio sismico, unitamente ad un’analisi conoscitiva per comprendere la pericolosità sismica locale, attraverso attività di indagine e studio in accordo con le modalità e i cr
iteri previsti nel documento nazionale in materia. Un progetto che assume una notevole importanza, anche per verificare la situazione nei quartieri che si trovano attualmente in condizioni di più elevato rischio, ricordando anche la scarsa applicazione del sismabonus su tutto il territorio cittadino, in particolare nel centro storico, dove alle iniziative di sensibilizzazione non hanno fatto seguito le richieste dei proprietari per l’accesso ai fondi messi a disposizione dal Governo. E proprio il centro storico ha palesato di recente tutte le sue carenze strutturali, che ne evidenziano il livello di degrado e di pericoloso in caso di movimenti tellurici. Una situazione che potrebbe presto finire al centro di uno studio di tipo conoscitivo per definire analiticamente i rischi per l’intero territorio.