Si è svolto questa mattina a Palazzo Farnese il question time in cui gli assessori della giunta comunale sono stati chiamati a rispondere ad alcuni quesiti posti negli ultimi mesi dai consiglieri comunali di minoranza. Sei i temi sui quali l’opposizione ha chiesto chiarimenti all’amministrazione comunale.
Tra i temi molto caldi in queste ore e discusso stamattina c’è sicuramento quello legato agli affidamenti diretti sotto la soglia dei 40mila euro. Una procedura troppo spesso adottata dal comune di Castellammare di Stabia verso la quale lo stesso sindaco Gaetano Cimmino si è dichiarato contrario.
«Sulla trasparenza amministrativa e sui costi esorbitanti che il comune paga per acquisire beni e servizi – ci ha detto il consigliere comunale Andrea Di Martino - ho ricevuto una stizzita risposta burocratica che per inciso non tiene conto del piano anticorruzione redatto dalla segretaria generale che ribadisce quanto da me sostenuto. Anche per gli importi sotto soglia la procedura semplificata non è un obbligo ma una facoltà. E che in alcune occasioni è il ca
so di affidarsi alla evidenza pubblica».
Sempre Di Martino aveva posto un quesito in riferimento a diverse problematiche che interessano via Sarnelli. Al riguardo, si è espresso l’assessore ai lavori pubblici Giovanni Russo. «Parliamo di un fenomeno risalente all'11 febbraio, con l'intasamento della rete fognaria – ha spiegato Russo a StabiaChannel - La causa era il cedimento della struttura scatolare del tombino. Si tratta di fogne ormai obsolete, senza considerare poi la scoperta di tubazioni spontanee. La Gori è già intervenuta il 26 febbraio per disostruire la condotta, ma il problema non era solo quello. Proprio oggi la strada è di nuovo chiusa per questa operazione. Il cedimento ha riguardato anche la via, con 12-13 metri di sampietrini dissestati. Per questo abbiamo richiesto un nuovo intervento alla Gori, che si è mostrata assai disponibile e collaborativa. La rete fognaria è molto vecchia, possono capitare questi disservizi. In definitiva stiamo risolvendo oggi, con la Gori che ci sta supportando anche nella lotta agli scarichi abusivi».