Affidamento diretto per 4.900 euro oltre iva per ripulire le Antiche Terme dopo gli eventi del 14 e 15 settembre scorso rientranti nella programmazione della rassegna “Domus Stabiae. Cultura Ri-sorgente”, promossa dal Comune di Castellammare di Stabia in collaborazione con la Regione Campania e realizzata a seguito dell’adesione al P.O.C. Campania 2014-2020.
Il settore lavori pubblici del comune stabiese ha affidato l’appalto di pulizia alla ditta I.M.P.E.R. srl scegliendola “sulla scorta dei preventivi pervenuti e sulla disponibilità immediata ad effettuare il servizio” garantito dalla stessa ditta. Nulla di irregolare ovviamente, poiché la legge dà facoltà ai comuni di “procedere autonomamente per gli acquisti di lavori, beni e forniture di valore inferiore a € 40.000,00” fermo restando, tra gli altri, l'obbligo “di ricorrere, per gli importi compresi tra € 5.000,00 e la soglia di rilievo comunitario, al mercato elettronico della pubblica amministrazione (MEPA)”. Essendo l’importo del servizio inferiore a 5.000 euro il Comune ha potuto così procedere ad assegnare il servizio alla citata ditta.
Ma non è tutto. Lo stesso ufficio lavori pubblici – Responsabile del procedimento Paolo Ambroselli - ha provveduto anche ad affidare una proroga del servizio di pulizia degli immobili comunali e custodia dei bagni pubblici dal 22 settembre al 22 novembre 2019, per u
n importo pari a €. 111.900,80 iva inclusa nelle more dell’espletamento della gara d’appalto. E la proroga è stata affidata alla stessa ditta – la I.M.P.E.R. SRL - che nell’aprile scorso si era aggiudicata il medesimo servizio.
Tanto è bastato per scatenare ancora una volta le ire del Partito Democratico che attacca l’assessore Gianpoaolo Scafarto. «E cosi il nostro ineffabile assessore alla legalità ne combina un’altra delle sue – attaccano i dem - Il Toninelli in salsa Stabiese ne combina un’altra. Ve li ricordate gli strali di Scafarto contro il passato con allusioni più o meno velate a contratti in proroga o affidi diretti? Oggi il nostro albo pretorio che attenzioniamo quotidianamente ci riserva una proroga dei servizi di pulizia alla ditta affidataria e un affido diretto alla medesima ditta. È tutto bellissimo, se non fosse davvero triste per la manifesta incapacità di mettere in piedi una semplice gara. Servizi essenziali, la pulizia degli edifici pubblici che non possono essere marginali in una programmazione che si possa definire dignitosa. Quanto agli affidi diretti, caro Assessore, l’ennesima buccia di banana. Non si applicano basilari elementi di trasparenza a cominciare dal principio di rotazione degli affidi. L’uomo senza macchia si è macchiato. È davvero triste il suo operato, Le avevamo consigliato di levare mano....è ancora in tempo».