Cronaca

Castellammare - Affari del clan Cesarano anche nel Cilento

E’ quanto emerge dall’ultima relazione della Direzione nazionale Antimafia, che ha analizzato gli affari della camorra in Campania.


Le mani del clan Cesarano sullo spaccio di droga nel Cilento, zona turistica del Salernitano. E’ quanto emerge dall’ultima relazione della Direzione nazionale Antimafia, che ha analizzato gli affari della camorra in Campania. Per quanto riguarda l’area stabiese, l’elemento di novità più importante è sicuramente quello che vede i Cesarano (cosca con quartier generale al rione Ponte Persica, rione al confine con Pompei) allacciare dei rapporti con pregiudicati residenti nei comuni a sud di Salerno. In particolare, sui carichi di cocaina rivenduti nel Cilento ci sarebbe il marchio dei Cesarano. Oltre a loro, farebbero affari nel Salernitano anche gli Aquino &nda

sh; Annunziata di Boscoreale, i Fabbrocino di San Giuseppe Vesuviano, i Gionta e i Gallo di Torre Annunziata. Le cosche del Vesuviano andrebbero così a rifornire di droga i locali inn della movida cilentana che, soprattutto nel periodo estivo, sono molto frequentati da giovani provenienti da ogni parte della Campania e d’Italia. Gli affiliati dei Cesarano, sempre secondo l’ultima relazione dell’Antimafia, avrebbero deciso d’investire sul Cilento comprando anche locali e ristoranti, senza tralasciare il commercio di gelati nei bar e in altri esercizi pubblici. Il tutto servirebbe a mascherare proprio il grande business della droga, con particolare riferimento alla cocaina.


mercoledì 28 giugno 2017 - 10:11 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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