Potrebbe cadere presto la richiesta d'arresto per Antonio Pentangelo e Luigi Cesaro formulata dalla Procura di Torre Annunziata. Dopo che il Tribunale del Riesame ha annullato le ordinanze di custodia cautelare a carico di Adolfo Greco, Angelina Rega, Maurizio Biondi (e i funzionari delle Agenzie delle Entrate), anche i due onorevoli hanno presentato ricorso e si attende il verdetto entro la prossima settimana. Inevitabilmente si terrà conto della decisione dei giudici che hanno deciso di annullare le misure restrittive a causa dell'inutilizzabilità delle intercettazioni. In più, considerato che i reati contestati (ovvero la presunta corruzione per l'affare
Cirio) risalgono a cinque anni fa, i giudici hanno ritenuto non necessarie le ordinanze ai domiciliari. La giunta per le autorizzazioni alla Camera era stata già convocata per decidere il futuro di Antonio Pentangelo ma alla luce degli ultimi eventi, è stata rinviata alla prossima settimana. Solo quando arriverà il verdetto del Riesame, in Parlamento si riuniranno per concedere o meno l'autorizzazione a Pentangelo. Senza dubbio la giunta terrà conto del verdetto dei giudici. Tuttavia, il deputato stabiese Pentangelo ha già presentato una memoria difensiva corposa per testimoniare la sua estraneità ai reati che gli sono stati contestati.