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Castellammare - Addio di Ciro Esposito ai Giovani Democratici: «Lascio la segreteria a chi ha più tempo e voglia»

L'ex segretario analizza anche il momento politico di Castellammare: «Il Pd vuole cambiare marcia ma non si è più credibili. La città è stanca non di ascoltare le stesse cose, ma di ascoltare le stesse persone»


«E’ il momento di sedersi nei sediolini dietro e di lasciare, in questa fase, la guida dei Giovani Democratici a chi ha più tempo di me e chi ha più voglia. E’ stato un piacere e un onore aver condiviso questa responsabilità con un gruppo di validi ragazzi». Con queste parole, Ciro Esposito lascia il ruolo di segretario dei Giovani Democratici dopo circa due anni di militanza. «Ho provato a dare un contributo alla comunità tutta, non solo a quella partitica - spiega -. Ci ho provato in ogni giorno di militanza e per quel che ho potuto, nonostante la mia fallibilità e fragilità umana, penso di esserci riuscito. In questi due anni, ho sempre provato a chiedere ai miei compagni di viaggio di non farmi uscire pubblicamente in prima persona, perché ho da sempre avuto l’idea che un segretario è forte quando il gruppo è compatto e riesce ad esprimere elementi validi e competenti in qualsivoglia ruolo assegnato. Oggi, in questo preciso momento storico, tali membri nei GD ci sono e me

ritano di essere valorizzati». Esposito si sofferma anche sui risultati raggiunti in questi due anni alla guida della segreteria: «Ho intrapreso molteplici iniziative in questo percorso: dal trasporto pubblico, alla riapertura della funivia, al parlare di Europa ed europrogettazione per ben due volte. Tutte, però, hanno avuto me come unico interlocutore politico». Ad attenderlo, probabilmente, una candidatura come consigliere comunale nella lista del Partito Democratico: «Ho maturato attentamente la mia decisione di dimettermi da segretario di circolo dei Giovani Democratici per intraprendere un percorso che sicuramente mi terrà legato al Pd e a quell’idea di politica che per cambiare le cose, bisogna farlo dall’interno. Questo periodo sarà molto ostico per il Partito Democratico di Castellammare. Si vuole cambiare marcia, ma purtroppo non si è più credibili. Non si è credibili perché la città è stanca non di ascoltare le stesse cose, ma di ascoltare le stesse persone» conclude.


venerdì 20 aprile 2018 - 11:33 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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