Oggi, 12 agosto 2020 è passato esattamente un anno dal terribile incidente che stravolse le vite di Michele Savastano e Pina Di Nola. La data del loro matrimonio era fissata per il 26 agosto 2019 ma tra la notte dell'11 e il 12 agosto, un 20enne - nei pressi dell'ospedale di Vico Equense - investe i due che attraversavano la strada sulle strisce pedonali. Michele viene colpito in pieno ma fa comunque in tempo a spingere in avanti Pina per evitare di coinvolgere anche lei. Ma oggi, a distanza di un anno, i due celebrano il rito civile del loro matrimonio.
Un anno fa la notizia della tragedia fu un fulmine a ciel sereno per la famiglia di Michele e per la comunità tutta. Sembrava un brutto incubo di cui si sente parlare solo al telegiornale ma che non ti coinvolge per davvero: "In estasi al volante e senza patente, per un mezzo di quella portata, travolge qualcuno che invece camminava sulla retta via" questo è il titolo della triste vice
nda e quello che troppo spesso si sente dire. E invece, purtroppo era tutto vero.
A seguito di quell'incidente Pina per fortuna riporta ferite lievi ma Michele affronta un coma di 27 giorni al Cardarelli di Napoli, riporta gravi ferite alla testa e subisce varie operazioni in diversi centri specializzati. Dopo un lungo periodo di riabilitazione Michele torna a casa ed il Rione CMI di Castellammare lo accoglie con grandi festeggiamenti e fuochi d'artificio. "Sei la dimostrazione che Dio esiste" gridano gli amici e i familiari. Ma di nuovo in questi mesi, l'emergenza coronavirus sembrava voler rimandare ancora una volta il lieto evento di Michele e Pina. Fortunatamente, però, i due ragazzi sono oggi riusciti a compiere il primo passo verso il loro sogno d'amore. Un cerchio che si chiude precisamente 365 giorni dopo nel migliore dei modi, una favola vera la loro, più profonda di quelle viste in tv. Una favola moderna che tanto può insegnare.