«Purtroppo il risultato di queste votazioni, sebbene non sperato, non è stato una sorpresa! Sapevamo infatti che con la sua candidatura in una lista a favore della GORI, il nostro sindaco, posizionandosi addirittura al secondo posto, ha di fatti sancito il rinnovo della gestione privata dell'acqua, sfidando e andando contro la volontà popolare di quel fatidico referendum di ben 8 anni fa, verosimilmente mai messo in atto. L'acqua infatti è per definizione un bene universale e fondamentale e in quanto tale deve essere fruibile a tutti e non ai costi sempre più proibitivi imposti dalla GORI». A dirlo è il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle
Francesco Nappi dopo le elezioni che ci sono state nella giornata di ieri per il distretto sarnese vesuviano.
«Non deve restare un mistero il motivo per cui il sindaco sia a favore di tale ingiustizia tradendo il suo impegno messo nero su bianco nel 2016! Cimmino spieghi agli stabiesi in modo chiaro ed inequivocabile la sua presa di posizione! Si ricordi che è il Sindaco della città delle acque! E non svincoli la questione con frasi da eroe dei fumetti. Altrimenti la Gori sarà la sua criptonite. Il Movimento 5 stelle ed i cittadini non potranno mai essere dalla sua parte! Questo sindaco non è dalla parte dei cittadini!» conclude.