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Castellammare - Acqua Pubblica e Rete dei Sindaci, Cimmino chiarisce: «Ho sostituito la rappresentanza del comune alla lista predisposta»

«Notevoli sono state le partecipazioni alle riunioni, durante le quali si è discusso del DOS. Favorevole a qualsiasi iniziativa, ma basta con le polemiche.»

di Davide Soccavo


Il sindaco Gaetano Cimmino ha aderito o meno alla lista per la Rete dei Sindaci a favore dell'acqua pubblica? E' la domanda che si sono posti nelle ultime ore il Movimento 5 Stelle e Liberi e Uguali in merito alla posizione del primo cittadino su una vicenda molto a cuore ai cittadini stabiesi.

Dopo la richiesta dei due schieramenti politici nei giorni scorsi, era arrivata – in maniera ufficiosa - il via libera del sindaco di Castellammare il quale, come era stato annunciato sia da Tonino Scala che da Francesco Nappi, aveva aderito alla rete promotrice dell'acqua pubblica. Ma, a distanza di qualche ora, c'è stato il dietrofront o meglio la smentita da parte di una delle associazioni che da anni combatte per questi diritti.

A fare chiarezza sulla vicenda questa mattina ai nostri microfoni è stato lo stesso primo cittadino stabiese.

«Dev'esserci stata un'incomprensione sulla mia candidatura alla lista -spiega il sindaco ai nostri microfoni-. Le liste che si sono presentate sono due e non ho fatto altro che sostituire la rappresentanza del comune di Castellamma

re nella lista predisposta.»

Si è tenuto un consiglio comunale monotematico di recente, ma qualche associazione ha riscontrato qualche perplessità, polemizzando sulle modalità con cui sono state coinvolte l’associazione e sui progetti presentati:

«Rispedisco al mittente la polemica. La discussione sul DOS è stata fatta in consiglio comunale e ancor prima si sono svolte delle riunioni durante le quali c'è stata una notevole partecipazione delle associazioni. Ora sono in fase di ascolto e, dunque, chi ha delle proposte serie e concrete per lo sviluppo di questa città le può fare senza nessun tipo di aspettative o di polemiche. Ben vengano le iniziative da parte delle associazioni, ma le polemiche non servono in questa fase. Se si crede nell'amministrazione condivisa, bisogna costruire tutti insieme il percorso che porti all'approvazione del DOS che avverrà nel mese di febbraio. Le approvazioni arrivate finora sono più di 60, segno che parte della città ha voglia di esprimersi e di proporre iniziative.»

Acqua pubblica, il sindaco ritira l'adesione alla Rete dei Sindaci. Ira M5s e LeU


Castellammare - Acqua Pubblica e Rete dei Sindaci, Cimmino chiarisce. Anche sul DOS

sabato 19 gennaio 2019 - 18:41 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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