Cronaca

Castellammare - Abuso edilizio in via Cupa San Marco, 16 anni per risolvere la questione

L'immobile abusivo sequestrato dal Comune. 20mila euro di multa alla proprietaria.


Ci sono voluti ben 16 lunghi anni per scrivere la parola fine su un abuso edilizio perpetrato in via Cupa San Marco a Castellammare di Stabia. Il bene è stato così acquisito dal Comune e verrà ora demolito con spese a carico del responsabile dell’abuso a cui è stata anche elevata una multa da 20mila euro.

Tutto ebbe inizio nel settembre del 2006 quando la polizia municipale, a seguito di un sopralluogo, emise un’ordinanza di sospensione dei lavori in corso in via Cupa San Marco relativi ad “un manufatto in assenza di titolo abilitativo, posto in aderenza ad edificio preesistente, composto da unico livello delle dimensioni in pianta di mt. 5,00 x m. 7,20, altezza interna di m. 3,10, poggiante su solaio di calpestio”. Per tali abusi la proprietaria presentò una richiesta di accertamento di conformità con successiva integrazione. Siamo a febbraio del 2007. Ci vollero ben 4 anni, arrivando così al marzo del 2011, affinchè il Comune emettes

se il diniego della istanza di accertamento di conformità con conseguente ordinanza di ripristino dello stato dei luoghi. Ancora 2 anni di attesa per registrare la comunicazione della proprietaria inerente l’inizio dei lavori di ripristino. Ebbene, la verifica che effettivamente la demolizione delle opere abusive fosse stata effettuata è avvenuta solo nel novembre scorso quando gli agenti della Polizia Municipale – nucleo Polizia edilizia- hanno accertato che “le opere di cui è stata ingiunta la demolizione con Ordinanza di Ripristino prot. 11382 del 09.03.2011 non risultano demolite”.

Per questo motivo, anche se con un clamoroso ritardo, è scattato il sequestro dell’immobile abusivo che, secondo le leggi vigenti, è stato “acquisito di diritto gratuitamente al patrimonio del Comune”. Mentre alla responsabile dell’abuso è stata commiata una sanzione pecuniaria nella misura massima prevista dalla norma, pari ad €. 20.000.


mercoledì 28 dicembre 2022 - 08:55 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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