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Castellammare - Abusivismo commerciale, la Lega punge ancora Scafarto: «Passivo su fenomeni di illegalità»

Il coordinatore Tito spiega: «Noi, a differenza di qualcun'altro, che rimane passivo su tali fenomeni di illegalità, non resteremo spettatori passivi di un così profondo disagio sociale che ci attanaglia da tempo»

di genesp


Abusivi in via Bonito nel weekend, la Lega punge ancora il sindaco Gaetano Cimmino e l'assessore Gianpaolo Scafarto. Dopo gli episodi della scorsa settimana, il coordinatore del carroccio Giovanni Tito esprime ancora una volta tutto il suo malcontento per una situazione che rovina l'immagine della città di Castellammare. Borse, cinture, vestiti, scarpi, cd: sulle bancarelle in villa comunale si può trovare di tutto anche a causa dei rari controlli delle forze dell'ordine. La Lega, nonostante il ruolo in maggioranza che occupa, parte all'attacco: «La città vive ancora sotto attacco da un dilagante fenomeno di venditori abusivi che vendono del materiale contraffatto sulla nostra villa comunale. Tale fenomeno non solo mina la stabilità economica del dei nostri commercianti ma alimenta anche il proliferare di organizzazioni criminali che lo producono».

«Oggi, noi della Lega diciamo basta, perché non vogliamo più essere spettatori passivi di tale fenomeno che man mano si sta dilagando sempre di piu - continua Tito -. È triste vedere che nella nostra amministrazione ci sia un assessore, anche di grande spessore professionale, che dopo un

anno, salvo qualche sporadica e flebile azione di contrasto, non abbia ancora arginato tale fenomeno. Noi, a differenza di qualcun'altro, che rimane passivo su tali fenomeni di illegalità, non resteremo spettatori passivi di un così profondo disagio sociale che ci attanaglia da tempo e che si beffa di tutti. Per questo, che noi, siamo vicini alla nostra polizia locale che con non poca fatica cerca di arginare tale fenomeno. Noi siamo la Lega e nessuno ci slega».

I rapporti fra il coordinatore Tito e Scafarto sono stati turbolenti fin dall'inizio. Il responsabile del carroccio ha sempre chiesto al maggiore dei carabinieri un intervento risolutivo contro gli abusivi in via Bonito senza però essere accontentato. Ed ecco che a distanza di un anno Tito torna all'attacco criticando l'assessore voluto fortemente dal sindaco Gaetano Cimmino. La sensazione è che, dopo le maglie anti Salvini indossate dal primo cittadino e da alcuni militanti di Forza Italia, qualcosa si stia rompendo fra la Lega e la maggioranza. Le elezioni europee di domenica di conseguenza potrebbero rappresentare un primo banco di prova per l'esecutivo Cimmino ad un anno dalla vittoria alle amministrative.


martedì 21 maggio 2019 - 15:14 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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