Cronaca

Castellammare - Abusivismo commerciale in villa, «si convochi un consiglio comunale ad hoc»

Tito(Lega): «Il fenomeno non si combatte con azioni sporadiche. Serve altro».

di sr


46 paia di scarpe, 12 borse, 10 cinture. Tutto rigorosamente falso. E’ questo l’elenco della merce sequestrata ieri sera dalla Polizia Municipale di Castellammare di Stabia agli ordini del comandante Alfonso Mercurio.

I caschi bianchi sono intervenuti in via Bonito subito dopo la processione di San Catello nel momento in cui il lungomare stabiese pullulava di persone e dove i venditori ambulanti abusivi di merce contraffatta stavano facendo lauti incassi. Gli agenti di polizia locale hanno bloccato ed identificato due extracomunitari sequestrandone la merce che avevano esposto. I tanti altri loro “colleghi” sono riusciti a dileguarsi tra i vicoli del centro antico o nascondendosi tra le auto in sosta.

Un nuovo episodio di questa telenovela che va ormai avanti da tempo su tutta la villa comunale di Castellammare di Stabia. Un fenomeno che sembra inarrestabile, salvo sporadiche azioni di contrasto come quella di ieri sera.

Pochi minuti prima del blitz, intervistato da StabiaChannel, il coordinatore protempore della Lega, Giovanni Tito, aveva annunciato di essere in procinto di chi

edere al sindaco Gaetano Cimmino un consiglio comunale monotematico su questo tema. «E’ un fenomeno che deve essere debellato al più presto – ci ha spiegato Tito – Bisogna attuare azioni di repressione sistematiche e non azioni una tantum. Rappresentano un danno per la città e per i commercianti, bisogna assolutamente intervenire. Per questo, chiederò presto al sindaco di convocare un consiglio comunale monotematico per affrontare questo problema ed individuare le soluzioni per risolverlo».

Ma Tito non si è limitato a parlare dell’abusivismo commerciale. Si è soffermato anche sull’ormai famosa, e da molti sbeffeggiata, telefonata di Berlusconi al sindaco Cimmino. «Berlusconi ha telefonato a Cimmino? Salvini si interessa di Castellammare tutto l’anno e non solo in occasione di appuntamenti elettorali. Ora ci sono le europee e tutti vogliono visibilità e dispensano promesse per ottenere qualche voto. L’interesse per una comunità va manifestato sempre, e con i fatti non a parole» ha tuonato Tito.

Ritorna il mercatino del falso lungo via Bonito, interviene la municipale


lunedì 13 maggio 2019 - 14:18 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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