Il ristorante del CMI a cui il Comune aveva ordinato la chiusura per abusi edilizi potrà riaprire. Il Tar accoglie il ricorso del titolare della struttura, nelle more dell’approfondimento delle verifiche circa gli abusi perpetrati nel ristorante alla periferia nord di Castellammare di Stabia. Una decisione presa in considerazione degli «effetti negativi che si determinerebbero “medio tempore” sull’attività economica esercitata, tanto più in un periodo già caratterizzato da una fortissima crisi involgente&n
bsp; soprattutto le attività economiche collegate alla presenza di avventori, in conseguenza della perdurante emergenza sanitaria». Da queste considerazioni, è emersa quindi «una situazione di estrema gravità ed urgenza tale da giustificare la sospensione dell’ordinanza» di chiusura.
Il ristorante, chiuso dallo scorso 18 febbraio, può quindi riaprire i battenti nell’attesa, come detto, delle verifiche sui motivi che hanno portato ai provvedimenti di chiusura ordinati dal Comune stabiese.