7 anni per l'ex geometra Ranieri Esposito, 5 anni invece per Guglielmo Albano e Carla Tregrosi. Sono queste le condanne in primo grado arrivate dal processo relativo agli abusi edilizi nel territorio di Castellammare di Stabia ricostruiti dalla guardia di finanza nel 2020. Nel giorno in cui la città di Castellammare di Stabia deve fare i conti con lo scioglimento per camorra del Comune, viene scritta un'altra pagina di cronaca giudiziaria che coinvolge un ex dipendente di Palazzo Farnese. Esposito, in
fatti, avrebbe intascato una mazzetta per chiudere un occhio su alcuni abusi edilizi realizzati da privati in alcune zone di Castellammare. Un pagamento di 10mila euro in contanti per coprire gli illeciti intascata dall'ex dipendente del Comune che si sarebbe valso dell'intermediazione di due professionisti, entrambi condannati. Come racconta Metropolis, nel processo, tuttavia, resta da chiarire la posizione di Vincenzo Iurillo e consorte, noti per le proprie attività assicurative.