«Qualsiasi abbattimento va fermato ora. Siamo a meno di dieci giorni dal voto e i campani hanno il diritto di avere un Governo che dia norme a tutela dei più deboli. Serve una moratoria fino all’insediamento del nuovo Parlamento. Chi si assume la responsabilità di abbattere case che invece possono essere salvate da una legge nazionale?». Lo afferma il consigliere regionale Severino Nappi, capolista della Lega alla Camera dei deputati nel collegio Campania 1, che si sofferma anche su quanto accade oggi a Castellammare di Stabia dove i commissari prefettizi sembra vogliano dare un’accelerata agli abbattimenti ordinati dalla Corte D’Appello già dal 2018. Si tratta di abitazione ricadenti in diversi zone della città: dal Ponte Persica a via Schit
o, Postiglione, CMi e Varano. Proprio in questa zona si discute da anni circa l’abbattimento di abitazione in cui ricade anche il vincolo della Soprintendenza che attende proprio l’abbattimento di queste case per rilanciare i siti archeologici stabiesi.
«Il caso di Castellammare di Stabia conferma che la situazione è gravissima anche per l’ordine pubblico a una settimana dall’apertura dei seggi. Per questa ragione ho chiesto un incontro al Prefetto per discutere urgentemente della questione» ha fatto sapere Nappi.
Nella lista in mano ai commissari ci sarebbero 15 edifici da abbattere per i quali l’ente di Palazzo Farnese possiede anche i necessari fondi per dare seguito alle attività, salvo poi rivalersi sui proprietari.