Cronaca

Castellammare - A.A.A., a Pioppaino vasto assortimento d'arredo bagno. L'annuncio ironico di una nuova discarica

Inciviltà e sistema di videosorveglianza di sicurezza sotto accusa.

di sr


«Per gli operatori del settore, se interessano: vasche da bagno, sanitari ecc. ecc. A Pioppaino nei pressi della stazione della circumvesuviana, si è aperta una nuova attività». Non è un annuncio economico ma un modo ironico per segnalare l’ennesima discarica presente sul territorio di Castellammare di Stabia. «Quella roba sta lì da mesi e mesi, ogni tanto viene aggiunto un altro pezzo» rincara la dose un latro cittadino, con l’amara satira che prosegue: «C'è pure una vasta scelta di pneumatici». «Vasta esposizione anche nei pressi del cimitero». Ed ancora: «Anche a via Virgilio ci sono lavandini e materiale per arredare tutto il bagno, compreso i wc».

Insomma, ormai il fenomeno è talmente diffuso che gli stabiesi, per sdrammatizzare quello che è ormai divenuta una vera e propria piaga sociale, la buttano sul ridere.

«Ma non è che tutto questo succede perché non c’è un servizio efficiente che ritira le cose da buttare?  …. se facessero come fanno qui da me...se porti la roba alla discarica ti fanno lo sconto sulla Tari» prova così ad avanzare una proposta un residente fuori regione.

Il Comune a breve provvederà a

d installare nuove telecamere, specifiche per tentare di risolvere il problema. Ma intanto i cittadini si chiedono « perché dopo aver speso centinaia di migliaia di euro per l'impianto delle telecamere di sicurezza per tutta Castellammare non si riesce già a beccarne qualcuno di questi malfattori?». In realtà qualche settimana fa un uomo è stato individuato è multato proprio dopo essere stato immortalato dagli occhi elettronici dell’impianto di sicurezza cittadino. Troppo poco però se pensiamo che, ad esempio, in piazzetta Bonifacio si sversano quotidianamente rifiuti pericolosi ed ingombranti senza che mai nessuno è stato preso. Eppure nella zona sono presenti ben 6 telecamere di sicurezza. Qualcosa che non quadra c’è sicuramente. O l’impianto non funziona a dovere, oppure chi le deve controllare non lo fa come dovrebbe.

Infine, c’è chi punta il dito contro «un ceto sociale alquanto variegato» che «andrebbe per così dire rieducato. Molta gente a casa sua ha i pavimenti tirati a lucido ma usa la strada come discarica. Educazione civica nelle scuole per imparare il bene comune. Salvini, almeno su questo, torto non aveva».           


domenica 1 settembre 2019 - 11:46 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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