Marciapiedi rotti, strade ridotte a mulattiere. E’ questo lo scenario, quasi da guerra, con cui si presenta la città di Castellammare di Stabia. Il dito è stato spesso puntato contro i lavori al viadotto San Marco, la cui chiusura ha costretto per molte settimane auto e tir a transitare per il centro cittadino per gli spostamenti tra la penisola sorrentina e Napoli. Ma la situazione era già difficile anche prima delle chiusure della statale sorrentina.
Ad aggravare la situazione, almeno nella zona tra via Einaudi, Via D’Annunzio ed il viale Europa, sono i lavori di realizzazione della nuova stazione della Circum. Lavori iniziati da oltre 2 anni e che avrebbero dovuto già consegnare il parcheggio sotterraneo. Evidentemente ci sono ritardi, come normale da queste parti.
Ebbene, tra le strade citate c’è un continuo via vai di camion con carichi pesanti che, oltre ad arrecare
evidenti danni alle strade, stanno ora rovinando anche i marciapiedi dell’intera zona, già provati dalla sosta selvaggia (impunita) dei genitori che vanno a prendere i propri figli a scuola e non trovano di meglio da fare che parcheggiarci su la loro vettura.
Proprio questa mattina, in via Einaudi, alcuni camion – probabilmente nell’arresa di scaricare materiale nel cantiere della nuova stazione Circum in costruzione – sono stati parcheggiati sui marciapiedi davanti alla scuola Bonito-Cosenza. E non solo. Per farlo, hanno addirittura spostato i raccoglitori di abiti usati. Il tutto senza la presenza di polizia municipale o di addetti del Comune. «Ma sono autorizzati a fare questo?» si chiedeva un uomo di passaggio.
Insomma, Castellammare appare essere una città che va sempre più a rotoli e dove tutto sembra andare avanti per inerzia più che per programmazione.