Si recano a Terzigno per acquistare droga ma vengono scoperti dai carabinieri ed arrestati. In manette, con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, sono finiti Luigi Vuolo (36 anni, di Castellammare) e la compagna Anna Gargiulo (34enne di Pimonte), entrambi già noti alle forze dell’ordine. Nel bagagliaio della loro autovettura i militari dell’arma hanno rinvenuto un chilogrammo e mezzo di marijuana.
L’operazione è stata effettuata dai carabinieri del nucleo operativo di Torre Annunziata. Era buio quando i militari sono entrati in azione su un’arteria che collega i paesi vesuviani. Alla guida della Fiat Tipo di colore grigio c’era Anna Gargiulo. Il compagno viaggiava invece sul lato passeggeri. Sono da poco passate le 21 quando la coppia viene intercettata dai carabinieri. Vuolo stringe la mano alla Gargiulo, i militari si accorgono subito che qualcosa non va. E infatti, quando aprono il bagagliaio della Tipo, scoprono la droga. Un chilogrammo e mezzo di marijuana, pronto ad invadere le piazze di spaccio dell’area stabiese. I due vengono portati nella caserma dei carabinieri di Terzigno per gli accertamenti di rito. Da qui, entrambi sono poi relegati agli arresti domicil
iari, in attesa di essere processati con rito direttissimo. Devono difendersi dall’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Sono tuttavia in corso delle indagini per capire grazie a quali contatti, e soprattutto perché, i due si erano recati a Terzigno per acquistare droga.
Vuolo è originario di Scanzano, quartier generale della cosca camorristica dei D’Alessandro. Gli inquirenti devono adesso capire se si tratta di un’iniziativa personale, nel senso che i due avevano acquistato la marijuana per venderla autonomamente, o se invece tutto ciò avveniva su commissione dei “signori della droga” dell’area stabiese. Fatto sta che l’episodio riaccende i riflettori su un allarme (quello relativo allo spaccio di droga) che resta molto vivo non solo a Castellammare, ma anche nei comuni dei monti Lattari. A tal proposito, le forze dell’ordine hanno alzato il livello di guardia, soprattutto in prossimità delle festività natalizie. In questo periodo, infatti, è statisticamente provato l’aumento di vendita (e quindi di consumo) di droga. A partire proprio dalla marijuana, ma proseguendo anche con la cocaina, molto richiesta sul mercato stabiese.