Cronaca

Castellammare - A Quisisana presto si avrà il 'Viale Re Roberto d'Angiò', il sovrano che amava Stabia

Viale degli Ippocastani diventerà Viale Re Roberto d'Angiò, il sovrano che valorizzò la Reggia di Quisisana

di genesp


Il Viale degli Ippocastani che conduce alla Reggia di Quisisana presto cambierà nome in Viale Re Roberto d'Angiò. La giunta di Gaetano Cimmino ha approvato le richieste giunte dalla Commissione Toponamistica e ha inviato la documentazione in Prefettura per ottenere il via libera definitivo. Dopo aver dedicato parte della villa comunale al comandante della guardia di finanza Giovanni Acanfora, infoibato dopo la seconda guerra mondiale, l'amministrazione Cimmino, su indicazione degli esperti, prova a valorizzare la secolare storia della città di Castellammare.

La scelta di dedicare il viale al Re Roberto d'Angiò non è casuale: secondo fonti storiche, il sovrano fece di Quisisana la sua meta estiva. La sua presenza nella città delle acque è accertata nel 1316 quando si ritirò nella zona collinare stabiese per guarire da una malattia. Da lì nacque il nome che ancora oggi è conservato presso gli stabiesi: Casasana o semplicemente Quisisana, per indicare l'aria pulita che permetteva la cura del corpo. Durante questi soggiorni stabiesi nella Reggia, il Re si circondò di numerosi

letterati. Probabilmente anche Giovanni Boccaccio, che cita la collina stabiese nel Decameron, ha soggiornato a Castellammare in compagnia del Re. Roberto d'Angiò, inoltre, è stato anche il sovrano che trasformò la Reggia portando avanti dei lavori di manutenzione e facendola diventare il fiore all'occhiello dell'antica Stabia. Ed ecco che a distanza di secoli, il Comune prova a ricordare il Re "saggio" che amava Castellammare. Il processo di valorizzazione archeologica e culturale proseguirà nei prossimi mesi quando sarà inaugurato il museo che sarà dedicato alla memoria di Libero D'Orsi.

La giunta, inoltre, ha anche approvato un'altra variante toponomastica. L'area antistante la sorgente di Fontana Grande all'Acqua della Madonna diventerà "Piazza Fontana Grande". Inizialmente la zona era denominata come vico Magliano ma, considerato che ormai quella traversa non è più esistente, è stato dato il via libera per la variante. La targa con l'antico nome resterà per memoria storica mentre invece ufficialmente la zona diventerà un tutt'uno con piazza Fontana Grande.


venerdì 22 febbraio 2019 - 11:51 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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