Sint sull'orlo del fallimento. Se non dovesse arrivare un accordo con i creditori nel giro di qualche giorno, la società che detiene il patrimonio delle Terme di Stabia potrebbe andare incontro alla procedura fallimentare. E in quel caso le Nuove Terme, l'Hotel delle Terme oltre che l'area sportiva finirebbero all'asta con il Comune che perderebbe il controllo sui beni. Il tutto nasce da un decreto ingiuntivo presentato da un'azienda stabiese che si occupa di vigilanza la quale ha chiesto alla Sint il pagamento di 48mila euro per delle prestazione passate. In particolare la Secret firmò un contratto per gestire la sorveglianza all'interno del complesso delle Nuove Terme nel lontano 2017. Contratto che poi venne prorogato dall'amministratore unico di Sint Biagio Vanacore per altri 4 mesi.
Nel frattempo la Sint fece partire un bando al quale invitò diverse ditte del comprensorio fino ad affidarlo ad una che proponeva un risparmio di qualche migliaio di euro al
mese. Da quel momento è partita la battaglia giuridica fra la Secret e la Sint che ha portato nel 2018 alla vittoria della prima in Tribunale. I giudici di Torre Annunziata obbligarono la società partecipata del Comune a saldare il proprio debito ed ora, non essendoci stato un ricorso da parte dei legali, il decreto è diventato ingiuntivo.
Meno di un mese per la Sint per versare i 48mila euro nonostante le trattative che il commissario liquidatore Vincenzo Sica sta conducendo con la Secret. L'obiettivo è quello di arrivare ad un accordo è spostare la deadline anche perchè al momento la Sint non ha i fondi per pagare il suo creditore. E se un patto non dovesse essere firmato, il fallimento potrebbe essere dietro l'angolo con conseguenze enormi per il futuro del termalismo di Castellammare. Basti pensare che il Comune potrebbe perdere tutti i beni termali e bloccare qualsiasi tipo di progetto di rilancio ipotizzato per l'area.